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Navi dei Veleni: Prestigiacomo, necessari controlli tra Campania e Basilicata


Navi dei Veleni: Prestigiacomo, necessari controlli tra Campania e Basilicata
12/11/2009, 14:11


PALINURO - Continuano i controlli del ministero dell’Ambiente tra Maratea e Palinuro sulle "navi dei veleni" su mandato della procura di Lagonegro per il presunto affondamento di due relitti a largo delle coste tra la Basilicata e la Campania. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in audizione in Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti. Per le ispezioni a mare, il ministro ha sottolineato che il Governo «non può, sulla base di notizie di stampa, avviare ricerche in tutto il Mediterraneo. Questo è dispendioso e irragionevole.
Quello che noi dobbiamo fare - ha aggiunto - è collaborare con le procure laddove ci sono informazioni ritenute fondate dalle procure. Sul piano politico bisogna coinvolgere l’Unione Europea e probabilmente anche l’Onu perchè se si tratta di relitti in acque internazionali o comunque di traffici che non erano solo traffici nazionali, non possiamo farci carico da soli della questione». Dunque il caso delle "navi dei veleni" non è ancora chiuso. «Obiettivo della ricerca - spiega il ministro dell’Ambiente - è accertare se esistano nelle zone indicate dalla magistratura inquirente, che ha fornito le precise coordinate dell’area in cui effettuare le ricerche, relitti contenenti rifiuti tossici, nocivi o radioattivi».

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di Vincenzo Rubano
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