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Il blitz è stato coordinato dalla DDA di Reggio Calabria

'Ndrangheta: 14 fermi e sequestro di beni per 9 mln di euro

Ancora latitante Domenico Condello

'Ndrangheta: 14 fermi e sequestro di beni per 9 mln di euro
06/10/2011, 09:10

REGGIO CALABRIA - Nelle ultime ore i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con i colleghi del Ros, hanno proceduto all'arresto di 14 persone e al sequestro di beni, tra cui società ed immobili, per un valore complessivo di nove milioni di euro, nell'ambito dell'operazione "Reggio Nord", coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.

I 14 fermi sono stati disposti nei confronti di altrettante persone ritenute affiliate o contigue alle cosche della 'ndrangheta operanti tra le città dello Stretto. Queste persone sono tutte indagate, a vario titolo, per i reati di associazione mafiosa e di intestazione fittizia di beni. Le cosche maggiormente colpite sono quelle dei "Condello", "Libri", "Garofalo" e "Zito Bertuca", tutte operanti nell'area Nord della città e, in particolare, nei comuni di Campo Calabro e Villa San Giovanni.

L'operazione costituisce un'importante convergenza investigativa tra le indagini dei carabinieri del Comando provinciale sulle cosche operanti nell'area Nord della città e le indagini dei Ros volte alla cattura di Domenico Condello, cugino di Pasquale Condello detto "il Supremo", ancora latitante. Gli investigatori hanno spiegato che l'indagine ha documentato ancora una volta l'unitarietà della 'ndrangheta e che ha dimostrato l'operatività criminale del latitante Domenico Condello. L'operazione ha permesso di arrestare alcuni dei favoreggiatori delle cosche, ma i carabinieri stanno lavorando duramente per disarticolare il contesto associativo che consente la latitanza di Condello.

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di Vanessa Ioannou
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