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L'imprenditore sarebbe vicino alla cosca Piromalli-Molè

'Ndrangheta, confisca beni per 4,5 mln di euro a imprenditore


'Ndrangheta, confisca beni per 4,5 mln di euro a imprenditore
30/12/2010, 09:12

REGGIO CALABRIA - La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha eseguito un decreto di confisca di beni, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di Vincenzo Giacobbe. L'uomo, un imprenditore 42enne di Gioia Tauro operante nel settore della produzione di calcestruzzo e lavorazione inerti, è considerato dagli investigatori un affiliato della cosca Piromalli-Molè. Il valore complessivo dei beni sequestrati (due aziende, una viletta a due piani, autoveicoli e fabbricati aziendali, terreni e disponibilità finanziarie riconducibili all'imprenditore) ammonta a circa 4,5 milioni di euro.
Vincenzo Giacobbe era già noto alle autorità. Nel 2007, infatti, nel corso dell'operazione "Arca", l'imprenditore fu colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'inchiesta aveva condotto all'arresto di altre 15 persone, esponenti delle cosche mafiose del reggino e del vibonese che, secondo un criterio territoriale, avevano imposto il controllo sull'aggiudicazione di appalti e subappalti per i lavori di ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria nei tratti Mileto-Rosarno e Mileto-Serre, lavori dal valore complessivo di oltre 100 milioni di euro.
Oltre al provvedimento di confisca, il Tribunale di Reggio Calabria ha disposto per Vincenzo Giacobbe la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per tre anni.

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di Vanessa Ioannou
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