Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

'Ndrangheta: intercettazioni minacciano Tizian


'Ndrangheta: intercettazioni minacciano Tizian
23/01/2013, 18:12

BOLOGNA – “O la smette o gli spariamo in bocca”. Queste sono le affermazioni spuntate fuori dalle intercettazioni telefoniche nell’ambito dell’inchiesta sulle Slot machine contro la ‘ndrangheta, condotte dalla Giardia di Finanza di Bologna.

Nicola Femia, capo dell’organizzazione, si lamenta con l’imprenditore Guido Torello, degli articoli di Tizian pubblicati sulla ‘Gazzetta di Modena’ in cui venivano evidenziati i rapporti di Femia con la malavita calabrese. L’affermazione minacciosa di Torello ha fatto scattare immediatamente la tutela del giornalista.

L’operazione, denominata Black Money e coordinata dalla Dda di Bologna, è nata nel 2011. Un marocchino residente a Bologna denuncia le violenze subite in seguito a un debito di gioco non pagato. Da questo partono le indagini grazie alle quali è stato scoperto un giro di slot machine truccate diffuso in tutt’Italia e gestito dall’ndrangheta.

Diversi esponenti della politica hanno espresso la loro solidarietà sul social network Twitter. Tra questi Antonio di Pietro che ha scritto: “Solidarietà al giornalista minacciato di morte per un articolo sulla ‘ndrangheta” e Nicky Vendola che ha tweetato: “Antimafia non è propaganda ma impegno quotidiano per affermare legalità, diritti, trasparenza”.

Commenta Stampa
di Claudia Annunziata
Riproduzione riservata ©