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Ex uomodi fiducia cosca De Stefano, "Ci furono tre incontri"

'Ndrangheta, pentito: "Dicemmo no a Cosa Nostra per stragi"

Rivelazioni shock del pentito Antonio Fiume su stragi'92-'94

'Ndrangheta, pentito: 'Dicemmo no a Cosa Nostra per stragi'
11/07/2012, 20:07

REGGIO CALABRIA - La ‘ndrangheta negò il proprio appoggio a Cosa nostra in occasione delle stragi del 1992 e 1994. Lo ha riferito il pentito Antonino Fiume, stretto collaboratore dei boss della cosca De Stefano, deponendo oggi nel processo Meta a Reggio Calabria. Rispondendo alle domande del pm della Dda Giuseppe Lombardo, Fiume ha raccontato di tre riunioni volute dai corleonesi di Totò Riina, due tenutesi nel vibonese ed una a Milano, nel corso delle quali la ‘ndrangheta, rappresentata da Giuseppe De Stefano, negò a “Totò u curtu” il proprio appoggio nell'attacco allo Stato. “L'unico tra i presenti ad essere possibilista - ha detto Fiume - fu Franco Coco Trovato, ex suocero di Carmine De Stefano”.

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di Valerio Esca
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