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Negazionismo: Williamson deve ritrattare, posizioni “inaccettabili” per il Vaticano


Negazionismo: Williamson deve ritrattare, posizioni “inaccettabili” per il Vaticano
04/02/2009, 15:02

Il vescovo lefebvriano Richard Williamson dovrà ritrattare le sue dichiarazioni negazioniste della Shoah "per essere ammesso a funzioni episcopali nella Chiesa". E' quanto afferma una nota della segreteria di Stato vaticana. "Le posizioni di Mons. Williamson sulla Shoah - si legge ancora nella nota - sono assolutamente inaccettabili e fermamente rifiutate dal Santo Padre". Il Vaticano ha già precisato che al momento della revoca della scomunica nei confronti del vescovo lefebvriano, il Papa non era al corrente delle sue dichiarazioni negazioniste. ''Le posizioni di Mons. Williamson sulla Shoah - afferma la nota della segreteria di Stato - sono assolutamente inaccettabili e fermamente rifiutate dal Santo Padre, come Egli stesso ha rimarcato il 28 gennaio scorso quando, riferendosi a quell'efferato genocidio, ha ribadito la Sua piena e indiscutibile solidarietà con i nostri Fratelli destinatari della Prima Alleanza, e ha affermato che la memoria di quel terribile genocidio deve indurre 'l'umanità a riflettere sulla imprevedibile potenza del male quando conquista il cuore dell'uomo",  aggiungendo che la Shoah resta "per tutti monito contro l'oblio, contro la negazione o il riduzionismo, perché la violenza fatta contro un solo essere umano è violenza contro tutti''. ''Il Vescovo Williamson, per una ammissione a funzioni episcopali nella Chiesa - si precisa nella nota - dovrà anche prendere in modo assolutamente inequivocabile e pubblico le distanze dalle sue posizioni riguardanti la Shoah, non conosciute dal Santo Padre nel momento della remissione della scomunica."

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di Redazione
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