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Nel 2009 spesi in Campania 201,9 milioni di euro per le revisioni auto


Nel 2009 spesi in Campania 201,9 milioni di euro per le revisioni auto
03/03/2010, 10:03


NAPOLI - Nel 2009 gli automobilisti campani hanno speso 201,9 milioni di euro per eseguire le revisioni obbligatorie delle loro auto presso le officine private autorizzate. Questi dati derivano da elaborazioni su fonti ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti eseguite dall’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca della più specializzata manifestazione fieristica mondiale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, la cui prossima edizione, la 24a, si terrà nel quartiere fieristico di Bologna dal 25 al 29 Maggio 2011.La cifra comprende il pagamento della tariffa fissata per le revisioni per complessivi 69,5 milioni di euro ed il costo delle operazioni di manutenzione e riparazione necessarie per porre gli autoveicoli in grado di superare i controlli previsti, cioè la spesa per la cosiddetta attività di prerevisione, che ammonta a 132,4 milioni di euro. È Napoli la provincia della Campania che registra con 95,6 milioni di euro la spesa più alta per revisioni e prerevisioni eseguite nel 2009. Seguono più distanziate le province di Salerno con 43,8 milioni di euro, Caserta con 33,1 milioni, Avellino con 17,4 milioni e Benevento che con 12 milioni chiude la graduatoria delle province campane. La Campania per spesa in revisioni e prerevisioni di auto effettuate nel 2009, si colloca al quinto posto della graduatoria nazionale per regioni, preceduta dalla Lombardia al primo posto, dal Veneto al secondo posto, dal Lazio al terzo posto e dall’Emilia-Romagna al quarto posto.
Nel 2009 in tutta Italia gli automobilisti hanno speso 2.449,4 milioni di euro per la revisione dei propri autoveicoli, rispettivamente 842,6 milioni di euro come pagamento della tariffa fissata per la revisione e 1.606,8 milioni di euro per l’attività di prerevisione. Rispetto al 2008 la crescita è del 13,4%. Il sensibile aumento della spesa complessiva per le revisioni - sottolinea l’Osservatorio Autopromotec - è dovuto soprattutto al fatto che il numero dei veicoli chiamati alla revisione è stato sensibilmente superiore a quello dei veicoli chiamati nel corso del 2008.
Sulla dinamica di crescita del sistema delle revisioni nel nostro Paese - sottolinea l’Osservatorio Autopromotec - incide significativamente il costante impegno delle officine private di revisione che nel corso degli anni hanno svolto un efficiente servizio per conto dello Stato di cui tutti gli automobilisti possono servirsi. Un impegno, quello dei centri di revisione privati, che anche nel 2009 ha contribuito a modernizzare ulteriormente il sistema. Il 10 luglio 2009, infatti, la Direzione Generale per la Motorizzazione ha emanato una circolare (n.70058-23.37) con la quale venivano indicate le nuove procedure per le operazioni di trasmissione telematica dei dati delle revisioni al Ced del Dipartimento Tecnico dei Trasporti esclusivamente attraverso il Portale dell’Automobilista (www.ilportaledell’automobilista.it). Tale sistema è diventato applicativo già a partire dal 17 agosto: un tempo molto breve, come hanno segnalato tutte le associazioni del settore, ma nonostante questo i centri privati di revisione sono riusciti ad adeguarsi in temo utile ed a svolgere così con efficienza oltre tredici milioni di revisioni al servizio degli automobilisti.

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di Redazione
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