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Un magnate australiano ha avuto un'idea davvero singolare

Nel 2016 il Titanic rivivrà in chiave moderna


Nel 2016 il Titanic rivivrà in chiave moderna
30/04/2012, 18:04

Non è che se ne sentisse proprio il bisogno di un nuovo Titanic ma Clive Palmer magnate australiano delle miniere tra i più ricchi del Paese, secondo quanto riferisce il quotidiano Brisbane Courier Mail, avrebbe dato mandato ad un cantiere navale cinese, il Csc Jinling di proprietà statale, di riprodurre il famoso quanto sfortunato transatlantico che si preannuncia "lussuoso come il Titanic, ma dotato della più avanzata tecnologia e dei più moderni sistemi di navigazione e sicurezza".
La sua prima traversata dovrebbe avvenire nel 2016 tra le acque dell'Atlantico, dall'Inghilterra a New York.
Il nome di battesimo sarà Titanic II che nelle e sarà realizzato con le stesse misure del suo predecessore: sarà lungo 270 metri, alto 53 per 40mila tonnellate circa di stazza. Sarà dotato di 840 cabine, nove ponti e tutti i confort possibili: dalla palestra, alle piscine, da librerie a ristoranti di alta classe.
Il magnate ha così commentato questo singolare “sfizio” che si è fatto passare: “La ricostruzione del transatlantico sarà un tributo allo spirito e al lavoro degli uomini che costruirono l'originale: Queste persone fecero un lavoro che continua a meravigliare il mondo 100 anni più tardi, noi vogliamo che questo spirito si mantenga vivo 100 anni dopo". 
L’augurio è che le sorti del “gemello” siano più favorevoli e la raccomandazione per l’imprenditore magnate è di non sfidare la bontà divina come fece il suo predecessore.

 

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di Simona Buonaura
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