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Ma il centro di accoglienza è chiuso per ordine di Maroni

Nella notte altri 852 immigrati sbarcati a Lampedusa

In pochi giorni sono sbarcate quasi 2000 persone

Nella notte altri 852 immigrati sbarcati a Lampedusa
11/02/2011, 10:02

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Ben undici imbarcazioni, con a bordo un totale di 852 persone, sono state soccorse nella notte dalla Guardia Costiera nei dintorni di Lampedusa. Tutte provenienti dalla Tunisia, dove la caduta del dittatore Ben Alì sta generando disordini e quindi ha provocato una emigrazione di migliaia e migliaia di persone. In 48 ore oltre 1500 persone sono sbarcate a Lampedusa, ed adesso il problema è come badare a loro. Infatti il centro di accoglienza dell'isola resta chiuso, per ordine del Ministro dell'Interno Roberto Maroni (funzionante ma chiuso), in modo da risultare sui dati ufficiali che gli sbarchi sono pari a zero. Una parte sono stati alloggiati nella chiesa e nella parrocchia dell'isola, per altri è stato messo a disposizione un albergo dell'isola.
E non finisce qui: gli stessi emigranti hanno detto che sulle coste tunisine sono in allestimento altre imbarcazioni per centinaia e centinaia di persone. Quindi è prevedibile che, anche grazie al mare calmo, ne arriveranno altre.
E quindi cosa fare? Gli accordi con la Libia e l'incarico che è stato dato a quest'ultima (e per cui abbiamo fornito noi le motovedette) di affondare tutte le navi dirette in Sicilia è difficilmente attuabile, dato che le navi tunisine partono troppo ad ovest per essere intercettate, salvo casi particolari. Deportare tutti in Libia, per farli rinchiudere nei campi di concentramento che Gheddafi ha al confine del deserto, in cui sono state incarcerate e fatte morire gran parte delle persone che l'Italia ha deportato in quel Paese? E' una soluzione che infrangerebbe troppo pesantemente le regole fissate dall'Unione Europee e dalla Convenzione di Ginevra. E lo stesso sarebbe se si decidesse di rimandare gli immigrati in Tunisia, dove c'è il rischio che vengano imprigionati o uccisi

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di Antonio Rispoli
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