Cronaca / Sanità

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Neonato morto, rinvio a giudizio per tredici sanitari


Neonato morto, rinvio a giudizio per tredici sanitari
09/07/2009, 16:07

Il gup di Napoli, Toscano, ha deciso di rinviare a giudizio le 13 persone coinvolte, a vario titolo, nella morte di una neonata, deceduta in seguito a due arresti cardiaci. La vicenda risale al febbraio 2006, quando Nicoletta Correra fu lasciata sola per circa 12 ore, nell’ospedale Buon Consiglio - Fatebenefratelli di Napoli, nonostante mostrasse già numerosi sintomi della sofferenza della bambina che portava in grembo: la piccola morì poco dopo il parto. L’accusa per tutti è di concorso in omicidio, mentre la posizione di un’altra persona è stata stralciata per motivi burocratici. La gravidanza della Correra era stata normale, prima di complicanze, fino alla 42/ma settimana, quando fu rilevata una frequenza cardiaca del feto inferiore alla norma. Da quel momento in poi la donna, riaccompagnata nella sua stanza, fu lasciata sola a se stessa. Lei racconta di essere stata lasciata sola dalle 16.30 alle 4.40, orario in cui fu sottoposta a un taglio cesareo di urgenza. La piccola Maria Francesa Sofia morì a poche ore dalla nascita, in seguito a due arresti cardiaci.

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di Nico Falco
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