Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Resta da capire se riconducono al piccolo

Neonato scomparso: tracce di sangue nell’auto del padre


Neonato scomparso: tracce di sangue nell’auto del padre
28/07/2011, 10:07

Nuovi elementi sembrano emergere nell’ambito delle indagini che intendono far luce sulla scomparsa del neonato, di soli 2 mesi, misteriosamente scomparso da oltre un mese dalla sua abitazione di Folignano. I carabinieri del Ris avrebbero trovato ieri sera tracce di sangue nell’automobile di Denny Pruscino, il marito di Katia Reginella, entrambi genitori del piccolo. Resta da capire adesso se tali labili tracce di sangue rinvenute nell’auto dell’uomo, che non è il padre naturale del bimbo, ma colui che lo ha riconosciuto, siano da ricondurre al piccolo, di cui purtroppo non si hanno ancora tracce.
In un primo momento Denny Pruscino sostenne la tesi della moglie che aveva raccontato ai carabinieri di aver trasferito con l’auto il corpo del bimbo, già morto in un incidente domestico, nelle campagne di Castelprosino, una frazione collinare di Ascoli. Ma dopo esser stato arrestato insieme alla moglie e cambiato legale il trentenne ha cambiato versione, affermando che il bambino è ancora vivo. La madre invece, anche lei in carcere dalla settimana scorsa, ha sempre confermato la prima versione della scomparsa e della morte del neonato. Ieri sera intanto anche il presidente del tribunale dei minori delle Marche, Ornella Riccio, ha diffuso un appello in cui si rivolge alla coppia chiedendo loro massima collaborazione per le ricerche in corso. Da ricordare che in precedenza lo stesso tribunale dei minori aveva sottratto alla Reginalla e al Pruscino i bambini di 5 e 3 anni dandoli in affidamento a terzi.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©