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Weekend da incubo in diverse località

Neve in gran parte d’Italia, due vittime in Abruzzo


Neve in gran parte d’Italia, due vittime in Abruzzo
05/02/2012, 13:02

 ROMA – Contrariamente le previsioni, a Roma, la notte è passata senza caduta di neve. Per la Capitale, il rischio ora, è quello del ghiaccio. In giro per la città eterna, si sono visti pochi autobus, taxi quasi completamente assenti. Intanto in città non si placa la polemica dopo il caos di questi ultimi due giorni. Lo scaricabarile è tra il sindaco Alemanno e il capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Quest’ultimo è accusato dal sindaco della Capitale di aver fornito un servizio di previsioni meteo con dati "insufficienti". Per tutta risposta Gabrielli smentisce: "i dati erano chiari e Alemanno li conosceva benissimo". La polemica  è nata  da una dichiarazione fatta dal primo cittadino durante una trasmissione del mattino in onda sulla 7: "Chiediamo una commissione d'inchiesta perché non c'è un servizio di previsioni adeguato e i dati sono stati insufficienti". Il sindaco ha chiesto di verificare "l'operato di tutti" in seguito a una situazione "largamente minimizzata, con previsioni nettamente inferiori. Pronta la replica del capo della Protezione civile: il sindaco Alemanno aveva "pienamente compreso" le previsioni meteo per la Capitale, ha detto Gabrielli, che ha poi fatto sapere che il Dipartimento della Protezione Civile aspetta "con fiducia" la commissione d'inchiesta invocata dal sindaco, perché sarà quella l'occasione per produrre "tutte le registrazioni del Comitato operativo che si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio, allargato per l'occasione a Roma Capitale, al quale ha partecipato lo stesso sindaco". Registrazioni dalle quali emerge "chiaramente" che Alemanno aveva "pienamente" capito cosa attendesse Roma. E subito dopo la replica, il sindaco è voluto intervenire di nuovo per puntualizzare: "E' vero che conoscevo bene le previsioni meteo, forse è Gabrielli che non le conosceva; come dimostriamo con tanto di pezzi di carta, le previsioni meteo della Protezione civile prevedevano massimo 35 millimetri di neve".

IN ABRUZZO DUE MORTI -  Prima vittima, indiretta, del maltempo nel teramano. A Mosciano un uomo di 51 anni, Domenico Maiorani, è stato stroncato da un infarto mentre spalava la neve dalla sua abitazione. Un ennesimo malore per l'emergenza freddo che ha visto un anziano di Archi (Chieti), Vitale Troilo, 87 anni, colpito da infarto mentre puliva il ghiaccio fuori casa ed è poi caduto esanime a terra battendo la testa. La natura dell'incidente, avvenuto ieri pomeriggio, è stato certificato dai medici del 118.
IN LOMBARDIA - A Milano e in molte altre zone della Lombardia, questa mattina è iniziato a nevicare. Per ora le strade sono pulite e non è segnalato alcun tipo di problema anche perché, essendo domenica, il traffico è scarso ovunque. Se la nevicata dovesse continuare con l'intensità di quest'ultima ora, ci potrebbero però essere problemi nel pomeriggio per la partita di campionato Milan-Napoli.
NEVE AD ANCONA E NELLE MARCHE  - Terzo giorno consecutivo di nevicate ad Ancona, un record per la città, dove si circola a fatica e molti bar e edicole stamani non hanno aperto. Neve, tanta, anche nel resto delle Marche, con varie frazioni ancora isolate nel Montefeltro e nel Fabrianese, e un migliaio di abitazioni senza luce elettrica in provincia di Pesaro Urbino. Mezzi spartineve e spargisale sono all'opera lungo l'A14, vietata al transito di tir sopra le 7,5 tonnellate. Per percorrere la Salaria Ascoli-Roma e i valichi è obbligatorio montare pneumatici termici o catene. Chiuso anche oggi l'aeroporto di Falconara marittima. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco per rimuovere piante e rami caduti, o raggiungere, anche a piedi, le famiglie rimaste bloccate dalla neve e portare viveri e soccorsi.
IN ROMAGNA - Nevica anche questa mattina in Romagna, mentre in Emilia le precipitazioni sono assenti o cade nevischio. E' il quadro fornito alle 9 dalla centrale operativa della Polstrada di Bologna. In particolare la neve è segnalata in A14 tra Faenza (Ravenna) e il Riminese, nevischio sul tratto appenninico dell'Autosole fra Rioveggio e Barberino di Mugello. L'uscita di Cesena nord sulla A14 è ancora chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Sull'A15 Parma-La Spezia, in previsione di una nuova nevicata, i mezzi spargisale e spartineve sono pronti a intervenire dall'interconnessione con la A1 a Pontremoli. L'aeroporto 'Guglielmo Marconi' di Bologna è aperto e - fa sapere via web la direzione dello scalo ai viaggiatori - i voli al momento sono per la maggior parte regolari, anche se con alcuni ritardi e la cancellazione del volo per Francoforte previsto alle 6.20. Alla stazione centrale di Bologna, il ritardo maggiore segnalato dal tabellone alle 9 era di 118 minuti, per un convoglio regionale proveniente da Rimini.
RECORD FREDDO NELL'ASTIGIANO, -21.6 - Il record di freddo nelle zone di pianura e collinari del Piemonte è stato raggiunto nell'astigiano a Castell'Alfero, dove la scorsa notte la minima é scesa a -21.6, due gradi in meno del primato di ieri, -19.7 a Villanova Solaro (Cuneo). Lo rende noto l'Arpa (Agenzia regionale di protezione ambientale). Castell'Alfero è un paese a 235 metri di altitudine. A Torino la minima registrata è stata -10. Il capoluogo più freddo della regione è stato Vercelli, -17.3, seguito da Asti, -16.4.
NEVE SU CIMA E OBBLIGO CATENE SU VESUVIO - Neve solo sulla cima del Vesuvio e temperatura fredda tra Napoli e provincia. Le piogge della giornata di ieri hanno ceduto, questa mattina, il posto ad un timido sole; di conseguenza, la neve abbondante che ieri ricopriva gran parte della superficie del Vesuvio si è sciolta quasi completamente. Al momento la Protezione Civile di Ercolano (Napoli) fa sapere che resta l'obbligo per gli automobilisti diretti al sentiero del Gran Cono di montare la catene alle ruote dei veicoli.
VAL D'AOSTA: TEMPERATURE ANCORA GIU', COGNE A -21 - Cielo sereno e temperature artiche anche oggi in Val d'Aosta: in base alle rilevazioni dell'ufficio meteorologico regionale, la notte scorsa ad Aosta la temperatura è scesa fino a -12°, mentre all'aeroporto di Saint Christophe è arrivata a -15°. A Punta Hellbronner (3.462 metri, massiccio del Monte Bianco) sono stati registrati -22°, a Cime Bianche (3.100 metri, Monte Cervino) -21°. Tra le principali località turistiche valdostane, a Courmayeur le temperature sono scese a -16° e a Cogne a -21°. Complessivamente rispetto a ieri c'è stato un calo di 1° tra i 3.000 metri e il fondo valle su tutto il territorio regionale. Secondo le previsioni dell'ufficio meteorologico regionale, le temperature torneranno a salire a partire dalla metà della prossima settimana.

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di Rosario Scavetta
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