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L'attore si difende: tutta colpa del mio commercialista

Nicolas Cage nei guai con il fisco, rischia la bancarotta


Nicolas Cage nei guai con il fisco, rischia la bancarotta
12/12/2010, 13:12

Una villa infestata dai poltergeist a New Orleans, nel pieno centro del noto French Quaert, potrebbe rappresentare uno dei sacrifici patrimoniali obbligati di Nicolas Cage per tentare di pagare i propri debiti con il fisco.
L'attore ed i suoi collaboratori più stretti non hanno mai svelato la reale cifra dovuta ma, secondo il sito hollywoodiano di gossip, Tmz, si tratterebbe di ben 14 milioni di dollari. Fino ad ora, Cage, sarebbe riuscito a metterne da parte meno di 400.000.
Per questo, la suggestiva villa di New Orleans, con i suoi 3,5 milion di dollari di valore, potrebbe rappresentare una scelta obbligata per ripagare parte del sempre più imponente debito. Il divo 46enne, comunque, ha fin da subito negato ogni responsabilità in riferimento alle evasioni riscontrate dal fisco; scaricando tutta la colpa sul suo commercialista.
Un copione recitato già numerose altre volte da tante altre stelle straricche. Megamiliardari che si affidano a contabili finti furbi che, promettendo una tranquilla evasione fiscale, trascinano i propri disonesti e conniventi clienti verso baratri finanziari devastanti. Di sicuro, poi, un miliardario che si trova in difficoltà per non aver pagato tasse che i comuni mortali sono costretti a sborsare in misura sempre maggiore, non vede la propria immagine pubblica godere di grande appeal. Del resto è anche vero che paese vai sanzione che trovi. In Italia, i grandi evasori, se la cavano con qualche multa infinitamente minore del debito racimolato e solo rarissimamente scontano qualche giorno di galera (basta ricordarsi di Pavarotti o di Valentino Rossi; solo per citarne due). Oltreoceano, però, il fisco è molto meno tollerante e bonario con chi ha tutto e cerca di non pagare mai nulla.

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di Germano Milite
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