Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Niente tomba per Califano a 4 mesi dalla scomparsa

Lotta burocratica tra il Comune di Ardea e una società.

Niente tomba per Califano a 4 mesi dalla scomparsa
31/07/2013, 11:34

ROMA - La salma di Franco Califano non ha ancora trovato degna sepoltura a distanza di 4 mesi dalla morte. Il feretro si trova in un loculo del cimitero di Ardea in attesa di collocazione. Il cantante aveva affermato di voler riposare sotto una grande lapide di marmo, vicino al fratello e al nipote. Il motivo di questa situazione imbarazzante è riconducibile alla disputa burocratica tra il Comune di Ardea e la Tac srl, la società che gestisce i beni dell'artista, con in ballo il contratto da 25mila euro per realizzare la tomba, firmato solo una settimana fa. Subito dopo la sua morte, avvenuta a 74 anni il 30 marzo, la sepoltura era prevista in una tomba di cemento da 8 posti con lapide in marmo. Ma quattro mesi dopo i resti del cantante sono ancora privi di degna custodia. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco del piccolo comune romano, Luca Di Fiori, il quale ha confermato l'ostacolo economico come causa di questa situazione: "Ci sono stati dei problemi di soldi - afferma il primo cittadino - ho dovuto aspettare che la Tac incassasse i proventi di una polizza fideiussoria, stipulata dall’artista, prima di scrivere l’ordinanza di permesso". L'ordinanza è stata emessa a metà giugno, quando il sindaco ha avuto le necessarie garanzie, in base al regolamento ocmunale che prevede appunto l'ordinanza di deroga per seppellire chi non è cittadino di Ardea. Intanto arriva la replica dell'avvocato Marco Maracci, che rappresenta la Tac, che è di diverso avviso: "La Tac aveva i soldi fin dal giorno del funerale. Dunque l’ordinanza poteva essere fatta prima". Il 14 settembre il cantante avrebbe compiuto 75 anni ma, prevedendo ancora un mese e mezzo per completare i lavori, forse non si concluderanno in tempo per ricordare il compleanno di Califano.

Commenta Stampa
di Armando Brianese
Riproduzione riservata ©