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“Arrestati i sequestratori. Sono uomini di Boko Haram”

Nigeria: uccisi gli ostaggi. L’Italia chiede spiegazioni

Per la polizia indiana sono morti prima del blitz

Nigeria: uccisi gli ostaggi. L’Italia chiede spiegazioni
08/03/2012, 21:03

ROMA - Si è conclusa tragicamente l’operazione condotta dalle forze di sicurezza nigeriane, con il sostegno di quelle britanniche, che avrebbe dovuto riportare a casa i due ostaggi rapiti a Birnin Kebbi, in Nigeria, il 12 maggio 2011. Si tratta dell’italiano Franco Lamolinara e il britannico Cristopher Mc Manus, tecnici che operavano nel paese nigeriano: entrambi, infatti, sono stati uccisi dai loro sequestratori.
A rendere ufficiale la notizia è stato il Primo Ministro britannico, che ha contattato telefonicamente il presidente del Consiglio italiano Mario Monti: sono ancora poche le notizie che giungono al riguardo, ma secondo una prima ricostruzione fatta dalle autorità britanniche, i due uomini sarebbero morti per mano dei loro stessi sequestratori, proprio mentre era in corso il blitz che avrebbe dovuto riportarli in libertà.
Dal momento del loro sequestro, le autorità italiane avevano seguito la vicenda in stretto collegamento con quelle britanniche. Ma è nelle ultime ore che la situazione è cambiata: si è verificata, infatti, un’accelerazione imprevista dell’operazione di salvataggio dei due uomini. Credendo in un imminente pericolo di vita per gli ostaggi, le autorità nigeriane, con il sostegno di quelle britanniche, hanno deciso di intervenire con un blitz. Tra l’altro, le autorità italiane non erano state informate di ciò, se non ad operazione già avviata. L’irruzione, però ha avuto un esito negativo.

AGGIORNAMENTO ALLE ORE 21:20
Passano le ore, ma i dettagli su cosa sia accaduto realmente restano frammentari e poco chiari. Il presidente del Consiglio Mario Monti, dopo essersi detto sorpreso per il fatto che le autorità italiane non siano state informate del blitz che si stava per mettere in atto, ha chiesto al presidente della Nigeria, Goodluck Jonathan in una conversazione telefonica, di avere al più presto una ricostruzione dettagliata delle circostanze che hanno portato all’uccisione degli ostaggi. Il presidente nigeriano, dal canto suo, fa sapere che i killer di Lamolinara e del collega britannico sono stati arrestati e sono membri dei fondamentalisti islamici Boko Haram. Secondo quanto filtra dai servizi segreti nigeriani, i due ostaggi sarebbero stati trovati già privi di vita quando le forze speciali inglesi e nigeriane sono riuscite a entrare nell’abitazione dove erano tenuti in ostaggio, a Sokoto.

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di Antonio Formisano
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