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La legge italiana non lo permetterebbe

Nigeriana abbraccia il figlio malato grazie ad un permesso umanitario della Ue


Nigeriana abbraccia il figlio malato grazie ad un permesso umanitario della Ue
17/05/2019, 17:44

TORINO - La cronaca ci offre un esempio delle storture introdotte nella legge italiana dal decreto sicurezza voluto dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini e approvato dal Parlamento. La vicenda è quella di una nigeriana, emigrata in Italia 15 anni fa. Ha dovuto lasciare il figlio in Nigeria, figlio che all'epoca aveva 2 anni. In base a quanto ha raccontato la donna ai servizi sociali, il figklio è rimasto con la nonna, andando a scuola fino al liceo. Ma poi a 14 anni è stato avvicinato da dei gruppi armati che l'hanno minacciato: affiliarsi a loro oppure venire ucciso. Per questo il ragazzo ha cercato di arrivare in Italia, affidandosi all'unico mezzo possibil: i trafficanti di uomini. Ma a lui non è andata bene: è arrivato in Libia, ma è stato arrestato e deportato in uno dei lager. Due volte ha tentato di imbarcarsi, ma in entrambi i casi la guardia costiera libica l'ha fermato e l'ha riportato nei lager. Le torture subite gli hanno procurato una frattura alla gamba che sta provocando problemi fisici, al punto che il ragazzo potrebbe perderla. Per questo la signora nigeriana si è rivolta al Tribunale per ottenere un permesso umanitario, vietato dalle nostre leggi. Ma il Tribunale ha applicato il codice dei visti Schengen, concedendo quindi il permesso umanitario. 

Naturalmente non è stato facile trovarlo, o dimostrare il rapporto di parentela tra i due, dato che il ragazzo non aveva nessun documento. In questo ha collaborato l'Oilm, l'organizzazione delle Nazioni Unite per le migrazioni, che ha mandato in Libia alcuni suoi elementi per trovarlo. Una volta trovato, è partito l'iter giuridico in Italia che ha permesso al ragazzo di congiungersi con la madre. E' iniziato subito il ciclo di cure per la sua gamba, anche se questa sarà una cosa lunga. Ma dal punto di vista giuridico la sentenza è stata importante, perchè ha dimostrato che c'è un appiglio legale per scavalcare il razzismo di una legge ingiusta e dannosa per tutti

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di Antonio Rispoli
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