Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Napoli, il 25enne era stato scarcerato sabato scorso

Nipote del boss muore in ospedale, parenti devastano locali


Nipote del boss muore in ospedale, parenti devastano locali
15/07/2010, 17:07

NAPOLI - Appena il tempo di comunicare ai parenti che il loro congiunto, un ragazzo di 25 anni uscito dal carcere il giorno prima, era deceduto, poi, racconta il medico di turno la scorsa notte al Pronto soccorso dell'ospedale napoletano "Pellegrini", i tafferugli. I parenti accalcati alla porta del Pronto soccorso, hanno cominciato con inveire contro il medico, per fare poi irruzione nei locali, distruggendo scrivanie, suppellettili, porte e computer. Dopo il raid, all'esterno della struttura, sollevano una panchina e la scaraventano contro il vetro dell'accettazione sanitaria. Polizia e carabinieri, intervenuti per sedare gli animi, faticano a riportare la calma. La rabbia dei familiari del ragazzo, tutti dei Quartieri spagnoli, non accenna a placarsi, tanto che, quando dopo due ore la salma viene portata via per essere sottoposta ad autopsia al Policlinico federiciano, e' necessario, ancora una volta, l'intervento delle forze dell'ordine. Per i familiari del 25enne, ci sono responsabilita' da parte dei sanitari delle strutture carcerarie che hanno cambiato la terapia cui l'uomo era sottoposto durante il regime di detenzione.
Il ragazzo si chiamava Eduardo Mastellone, ed era figlio di Anna Terracciano, sorella del boss dei Quartieri spagnoli Salvatore, detto o' nirone. Sposato, due figli, venditore ambulante di gelati, Eduardo soffriva di ipertensione ed era obeso. Martedi' scorso era stato scarcerato dal Tribunale di Sorveglianza per vizio di forma. Dalla procura, infatti, non erano arrivati in tempo i riconoscimenti fotografici che ne avevano consentito l'identificazione. L'uomo era accusato di rapina aggravata per aver scippato i rolex a due turisti il 24 giugno scorso.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©