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Capodanno: “ Revoca della delibera n. 54 del 28/9/2010 “

No ai benefit per i consiglieri regionali della Campania


No ai benefit per i consiglieri regionali della Campania
15/11/2010, 18:11

 “ Frigobar, iPad, computer a scelta, dei tipi più innovativi, ed ancora telepass, viacard, due tesserini di riconoscimento e uffici di superlusso, con poltrone e arredi di prima scelta, a disposizione dei consiglieri regionali “. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, creatore su Facebook della pagina “ Regione Campania in deficit ma non per i benefit dei consiglieri “, al link: http://www.facebook.com/pages/Regione-Campania-in-deficit-ma-non-per-i-benefit-dei-consiglieri/170901559604931 chiede la revoca della delibera n. 54, adottata in data 28 settembre 2010, dall’ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Campania, concernente la regolamentazione dell’assegnazione di arredi e di attrezzature varie da riservarsi all’espletamento delle funzioni dei consiglieri regionali. “ E’ una vergogna – afferma Capodanno – che, mentre la Regione Campania è afflitta da un deficit economico, valutato in 13 miliardi di debiti, la qual cosa sta richiedendo notevoli sacrifici alle popolazioni amministrate, con aumenti degli oneri a carico dei cittadini e tagli nei servizi essenziali, come la sanità ed il trasporto pubblico, e mentre Napoli è di nuovo sommersa dall’immondizia venga stanziato mezzo milione di euro per dotare i 60 consiglieri regionali di nuovi arredi ed attrezzature “. “ Stando alle recenti notizie di cronaca – precisa Capodanno -, dal momento che dalle ricerche effettuate dalla pagina di internet del consiglio regionale non è stato possibile trovare traccia di tale delibera, sembrerebbe che la somma indicata servirebbe ad acquistare frigobar, iPad, computer a scelta, dei tipi più innovativi, ed ancora telepass, viacard, due tesserini di riconoscimento e uffici di superlusso, con poltrone e arredi di prima scelta, a disposizione dei consiglieri regionali “. “ Il mezzo milione di euro, recuperato con la revoca della delibera – propone Capodanno -, potrà essere destinato alle attività sociali, ed in particolare a quelle del terzo settore, dedicate agli anziani ed ai meno abbienti, attività che a Napoli e, più in generale, in Campania rischiano di chiudere per la mancanza di fondi “.

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di redazione
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