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Respinta la richiesta di sospensiva della sentenza del Tar

No ai pedaggi autostradali, il Consiglio di Stato conferma


No ai pedaggi autostradali, il Consiglio di Stato conferma
03/08/2010, 16:08

ROMA - Niente pedaggi sul Grande Raccordo Anulare: anche il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar che a sua volta aveva bloccato la norma della manovra finanziaria che imponeva il pedaggio su strade statali e tangenziali a grande scorrimento. Il governo aveva opposto ricorso d'urgenza alla sentenza che il Tar aveva emesso la settimana scorsa, ma il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva, limitandosi a fissare l'udienza per la trattazione nel merito al 31 agosto. Quindi almeno per tutta l'estate i cittadini che passano per le autostrade intorno alla Capitale non rischiano di pagare pedaggi supplementari.
Il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, uno dei promotori del ricorso vinto davanti al Tar, ha espresso la sua soddisfazione in un comunicato: "Esprimo grande soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato, che proprio oggi ha rigettato il ricorso d'urgenza presentato da Anas e Governo contro la sentenza del Tar inerente gli aumenti ai caselli. Si tratta di un'altra vittoria per tutti i cittadini. Adesso, al più presto, l'Anas si adegui alla decisione presa dal Tar e confermata dal Consiglio di Stato di diminuire i pedaggi perché chi amministra la cosa pubblica deve rispettare la legge senza atteggiamenti servili con i potenti e lassisti con le persone normali". Il Codacons va oltre e chiede l'intervento della magistratura: "Gli aumenti dei pedaggi introdotti dal Governo sono illegittimi: se non verranno ripristinate le vecchie tariffe potrebbero configurarsi addirittura dei reati a danno degli utenti, quali appropriazione indebita e truffa aggravata"

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di Antonio Rispoli
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