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Proteste a Napoli

"No all’aumento del pedaggio per la Tangenziale di Napoli"

Capodanno: "E' l'unica arteria urbana a pagamento d’Italia"

'No all’aumento del pedaggio per la Tangenziale di Napoli'
16/12/2010, 16:12


NAPOLI - A Napoli riprendono le proteste di fronte al nuovo paventato aumento del pedaggio della Tangenziale di Napoli, a partire dall'1 gennaio prossimo, che da notizie di cronaca sarà di 5 o addirittura 10 centesimi, passando dunque per i veicoli a due assi dagli attuali 80 centesimi a 85 o addirittura a 90 centesimi, aumenti che scatterebbero, appunto, alla mezzanotte del 31 dicembre. E’ riprende forte, nell’occasione, anche la richiesta di liberalizzare l’importante arteria urbana, fondamentale per i gravi problemi legati al caos del traffico cittadino per il capoluogo partenopeo. “La Tangenziale di Napoli è l’unica strada urbana d’Italia dove i cittadini sono costretti, e da lustri oramai, per la precisione da quando fu inaugurata nel lontano luglio del 1972, a pagare un iniquo ed esoso pedaggio che è peraltro consistentemente aumentato nel corso degli anni – afferma Gennaro Capodanno, che su Facebook ha fondato un gruppo che raccoglie quasi 24mila iscritti proprio sull’arteria urbana che attraversa la città di Napoli. Nelle previsioni iniziali, all’atto del completamento, tale arteria doveva essere demanializzata, consentendone l’utilizzo gratis, con il passaggio agli Enti pubblici. Invece sono trascorsi 38 anni e l’opera, attraverso modifiche ed ampliamenti, è rimasta sempre nel possesso di una società privata". "Con una media di circa 280mila passaggi giornalieri, senza considerare gli altri introiti, la società che la gestisce incassa allo stato, con il solo pedaggio, oltre 80milioni di euro all’anno, pagati dai napoletani, per lo più lavoratori, che non hanno alcuna alternativa per raggiungere il posto di lavoro, visto che, in molti casi, essa rappresenta l’unica arteria di collegamento". Sulla questione Capodanno annuncia una serie di iniziative di protesta, invitando gli interessati ad iscriversi all’apposito evento creato su Facebook, anche con una class action non solo contro l’aumento ma anche per l’abolizione del pedaggio sulla Tangenziale di Napoli.

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di Redazione
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