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Stop per il “Lodo Vendola”

No del Gip all’istanza Ilva


No del Gip all’istanza Ilva
30/01/2013, 16:20

BARI - Il gip di Taranto ha ricacciato la nuova istanza dell'Ilva per il dissequestro di merci, per circa un miliardo di euro, che aveva la finalità di assicurare gli stipendi dei dipendenti e l'avvio dei lavori di bonifica ambientale dell'impianto siderurgico. Questo è quanto è stato comunicato da fonti giudiziarie. Era del 22 gennaio la notizia secondo cui l’ Ilva aveva proposto una nuova richiesta di sblocco con la finalità “di destinare le somme ricavate dalla commercializzazione del prodotto sequestrato alle opere di ambientalizzazione previste dall'Aia, alla remunerazione delle maestranze e a quanto altro necessario per la sopravvivenza dell'azienda”, come recitava la richiesta ufficiale. Anche Vendola, presidente della Regione Puglia, aveva sostenuto questa iniziativa, appellata di seguito come “lodo Vendola”, tuttavia non assecondato dalla procura tarantina. Il giudice per le indagini preliminari di Taranto ha così spiegato: “Nessuna norma dell'ordinamento giuridico contempla la possibilità di una restituzione di beni sottoposti a sequestro preventivo, per giunta in favore di soggetti indagati proprio per i reati di cui i beni sottoposti a vincolo costituiscano prodotto, sulla base di esigenze particolari o dichiarazioni di intenti circa la destinazione delle somme ricavabili dalla vendita dei beni, che vengano ad essere dedotte dall'interessato”.

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di Rosa Alvino
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