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Il bilancio è di sei feriti tra le forze dell’ordine

No Tav: altra notte di guerriglia in Val di Susa

Nuovi scontri notturni durati più di due ore

No Tav: altra notte di guerriglia in Val di Susa
29/07/2011, 10:07

ROMA – Nuova notte tutt’altro che tranquilla in Val di Susa, nell’area del cantiere della Maddalena, dove circa 200 manifestanti, aderenti all’area antagonista di matrice autonoma e anarchica e la maggior parte dei quali travisati con caschi e maschere antigas, hanno accerchiato il sito presidiato dalle forze dell’ordine lanciando grosse pietre, petardi, fumogeni, bombe carta e vari artifizi pirotecnici. Le forze dell’ordine hanno risposto con uso di idranti e lancio di lacrimogeni e il risultato è stato quello di una nuova guerriglia notturna a cielo aperto. Il bilancio al termine dei disordini risulta essere di sei feriti: si tratta di un dirigente di Polizia e tre agenti, un maresciallo dei Carabinieri, colpiti da pietre, e un finanziere, colpito invece da una bomba carta al piede e trasportato in ospedale.
L’accerchiamento del cantiere, hanno riferito fonti delle forze dell’ordine, è avvenuto su due fronti, allo stesso modo in cui si è verificato l’ultima volta: nei pressi dell’area archeologica e presso la zona sottostante il viadotto autostradale dell’autostrada A32, che è stata chiusa per tutta la durata degli sconti e riaperta solo questa mattina intorno alle 3. I dimostranti, secondo quanto si è appreso, oltre a lanciare pietre e petardi, hanno attaccato un cavo metallico alla rete nel tentativo di sradicarla, ma la fune è stata recisa dalle forze dell’ordine. Inoltre i manifestanti hanno appiccato dolosamente dei roghi nella zona boschiva nei pressi del Museo archeologico, subito spento. Gli attacchi al cantiere sono durati oltre due ore e si sono conclusi in nottata inoltrata: in contemporanea ai disordini un centinaio di valligiani ‘No Tav’ hanno manifestato con un presidio estemporaneo di fronte la centrale elettrica di Chiomonte.

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di Antonio Formisano
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