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Provvedimento disposto dalla procura di Torino

No Tav: perquisita l’abitazione del leader storico Perino

Perquisita già una prima volta nel 2011

Nella foto Alberto Perino
Nella foto Alberto Perino
27/09/2013, 12:11

TORINO –  La Digos di Torino ha perquisito l’abitazione  di Alberto Perino, storico leader No Tav, a Condove, in Val Susa. Il provvedimento è stato disposto dalla procura di Torino nell'ambito di un'inchiesta per istigazione a delinquere, reato per il quale Perino risulta indagato. La vicenda è quella relativa alla pubblicazione, su alcuni siti internet riconducibili al movimento No Tav e all'area antagonista, delle targhe di alcuni mezzi pesanti in transito sull'autostrada del Frejus. Benché diretti altrove, i mezzi erano "accusati" di trasportare alcune componenti della talpa che sta per entrare in funzione nel cantiere dell'Alta Velocità di Chiomonte. Non è la prima perquisizione a cui viene sottoposto Perino, coinvolto anche in altre inchieste sulla protesta No Tav. La sua casa venne infatti perquisita già una prima volta nel 2011.

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di Rosario Scavetta
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