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Per fortuna l'uomo non è in pericolo di vita

No Tav: poliziotti feriscono grave un dimostrante



No Tav: poliziotti feriscono grave un dimostrante
18/02/2010, 09:02

VAL DI SUSA - Aumenta la tensione in Val di Susa, tra i manifestanti dei gruppi "No Tav" e la Polizia incaricata di scortare i tecnici addetti ai sondaggi nei luoghi dove dovranno passare i binari del'Alta Velocità che le popolazioni locali non vogliono. Ieri sera, secondo quanto riferito dalla Polizia, i manifestanti hanno elevato il livello dello scontro, lanciando pietre e bastoni contro i poliziotti in assetto anti-sommossa. Immediata è partita la carica, che ha lasciato sul terreno due manifestanti feriti. Il primo è un giovane che ha subito un grave trauma cranico, giudicato dai medici in prognosi riservata, anche se ora è cosciente e non è in pericolo di vita. La seconda è una donna di 45 anni di Villarfocchiardo, che ha riportato ripetuti traumi al viso e al volto.
I manifestanti, successivamente sono stati dispersi da un fitto lancio di lacrimogeni, che hanno reso impossibile restare sul posto. SOno andati quindi a bloccare prima l'autostrada A32, la Torino-Bardonecchia, per impedire che arrivassero i mezzi della Polizia con i rinforzi (hanno apertop il blocco però per far passare l'ambulanza con i feriti); poi hanno bloccato anche la statale 24 e la 25 che passano adiacenti all'autostrada. Per oggi è previsto un presidio davanti alla sede Rai di Torino.
Certo c'è da chiedersi cosa facessero di tanto pericoloso i due feriti, da dover essere colpiti con tale violenza dalla Polizia. Trattandosi di semplici persone, per quanto arrabbiate dall'idea di trovarsi quei lavori non voluti, basta spingerle con gli scudi, per allontanarle, se è questo l'obiettivo.

Intanto questa mattina i comitati No Tav hanno emesso un comunicato stampa, sui gravi fatti di ieri: "Oggi 17 febbraio 2010 le forze della polizia del signor Virano sono venute nuovamente di notte per scortare una trivella per i sondaggi propedeutici alla nuove linea ad alta velocità/capacità Torino-Lyon in località Coldimosso di Susa. Alla fine della giornata, che ha visto un numero sempre crescente di cittadini della Valle di Susa presidiare il sito della trivella, ci sono state numerose cariche delle cosiddette forze dell’ordine con questo bilancio tra i cittadini: due feriti ricoverati all’ospedale di Susa e un ragazzo portato in prognosi riservata alle Molinette di Torino con un grave trauma cranico. TUTTI I FERITI SONO STATI COLPITI RIPETUTTAMENTE ALLA SCHIENA E IN TESTA MENTRE ERANO PER TERRA. E’ questa la democrazia e il coinvolgimento della popolazione che il faccendiere Virano sbandiera ai quattro venti, con l’appoggio della Bresso e di Cota, uniti nel voler distruggere quello che resta ancora di intatto nella valle di Susa!? Ma questa volta ha sbagliato i calcoli: oggi è cominciata la visita di alcuni parlamentari europei invitati in valle dal movimento NOTAV, che si protrarrà per alcuni giorni. Oggi è stata la volta di Luigi de Magistris, presidente della commissione europea per i controllo del bilancio comunitario (e quindi interessata ad indagare sulla truffa TAV), nel fine settimana arriverà il parlamentare irlandese Joe Higgins, che terrà un’assemblea sabato sera a Bussoleno. Queste persone sicuramente porteranno nel Parlamento Europeo foto e documentazione su come gli abitanti della valle di Susa e i loro amministratori si oppongono fermamente al TAV, contrariamente a quanto asserito dalle menzogne di Virano e dei suoi compari in affare". Se è vero quanto descritto nel comunicato, il comportamento delle forze dell'ordine è assolutamente fuori dai limiti legali.

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di Antonio Rispoli
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