Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La "diva" di Portici si diploma in Grafica Pubblicitaria

Noemi Letizia:"Alla maturità ho rivoltato"


Noemi Letizia:'Alla maturità ho rivoltato'
01/07/2010, 19:07

NAPOLI - "Alla maturità ho rivoltato"; così, su facebook, Noemi Letizia risponde alla domanda ansiosa di un amico che voleva conoscere l'esito dell'esame orale da poco concluso. Con "ho rivoltato" (in dialetto partenopeo "ho arrevotato"), si indica in gergo un grande successo ottenuto.
E così, la piccola "diva" (più convinta che reale) che per colpa dell'eccessiva celebrità acquisita dopo l'amicizia eccellente balzata agli onori della cronaca aveva dovuto abbandonare il "Nitti" di Portici, riesce a conseguire la maturità da privatista con prove scritte ed orali che, a suo dire, sono state superate in maniera brillante.
In un'intervista esclusiva al Corriere del Mezzogiorno, infatti, la papi-girl racconta soddisfatta:"Mi hanno interrogato su Pascoli, D’Annunzio, Marinetti: è andato tutto bene, ho risposto a tutte le domande e ora aspetto le valutazioni dei docenti. Anche in informatica, in matematica, i professori mi hanno chiesto di rispondere su molti argomenti e sono molto soddisfatta di come ho affrontato l’esame".
A lei che temeva discriminazioni e pregiudizi da parte di compagni di classe e soprattutto dei docenti che componevano la commissione, dunque, è stato riservato un trattamento da ragazza normale quale effettivamente è. L'atmosfera tranquilla è infatti riuscita a garantire alla bionda napoletana di vivere la conclusione della carriera liceale con "quello spirito tranquillo e semplice che l’ha sempre caratterizzata". In effetti, riflettendoci, nel "caso Letizia" si scorge in maniera lampante tutto il potere patologicamente distorsivo della notorietà moderna; con una ragazza che, come lei stessa dichiarò a SkyTg24, sognava di diventare "notoria" ed ora viene effettivamente vista e trattata come una vip.
In paradosso tutto italico è però il seguente: i giornali  concedono comprensibilmente "interviste esclusive" a personaggi privi d'ogni spessore come Noemi Letizia ed innumerevoli altri ma, al contempo, tali notizie che posso anche far inorridire molti lettori, risultano tra le più seguite e lette in assoluto sia sul web che sulla carta stampata. E allora? Il problema a questo punto non è la Stampa, che fa il suo lavoro di cronaca su ciò che attira maggiore attenzione ma l'attenzione stessa dei lettori che, troppo spesso, si polarizza verso esempi poco gratificanti e spinge i giornali ad adeguarsi di conseguenza.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©