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NOICONSUMATORI LANCIA L'ALLARME PER IL RISCHIO DIOSSINA, LA CRISI E "IL BRACCIO ARMATO DELLA RISCOSSIONE"


NOICONSUMATORI LANCIA L'ALLARME PER IL RISCHIO DIOSSINA, LA CRISI E 'IL BRACCIO ARMATO DELLA RISCOSSIONE'
09/12/2008, 11:12

"La notizia di un nuovo scandalo alimentare e di carne alla diossina, pericolosissima per i consumatori, dopo due anni di assenza di segnalazioni per la mucca pazza, desta molta preoccupazione e deve far subito attivare tutte le misure di sicurezza": è l'allarme lanciato dall'avvocato Angelo Pisani, presidente di Noiconsumatori.it. L'associazione teme che "si sia abbassata la guardia dopo lo scandalo della mucca pazza, come spesso accade in Italia quando ritorna la quiete dopo la tempesta". Per questo Pisani chiede controlli a tappeto nei negozi e soprattutto nei ristoranti che promuovono carni particolari spesso provenienti dall'estero. A preoccupare l'associazione preposta alla tutela dei diritti dei consumatori sono anche le conseguenze della crisi economica: "Gli effetti della crisi economica sono arrivati. Gli italiani hanno meno soldi da spendere, i negozi sono vuoti dappertutto e per questo natale spenderanno due miliardi in meno" - dice l'associazione avanzando la richiesta ai commercianti di anticipare i saldi. "Le spese di Natale - spiega Angelo Pisani - saranno inferiori rispetto agli anni passati per questo chiediamo un controllo dei prezzi che sembrano violare ogni regole di mercato. C'é un aumento ingiustificato dei prezzi - conclude - che esige un controllo da parte delle autorità". Infine, conseguenze nefaste per le tasche degli Italiani deriveranno anche dal pignoramento degli immobili: Noiconsumatori spiega infatti che "sono circa un milione i proprietari di case e veicoli che rischiano di essere espropriati dalle casse di Equitalia come conseguenza del fatto che risulterebbero debitori di tributi non pagati e spesso anche di cartelle "pazze". Le città più toccate risultano Napoli, Roma e Milano, dove una famiglia su 3 ha ricevuto l'ipoteca-minaccia di pignoramento della casa in uno o altre azioni esecutive permesse solo al concessionario". Pisani denuncia "la grave situazione e violazione dei diritti di difesa al Presidente della Repubblica, affermando che sono circa 2 milioni gli italiani che rischiano di vedersi ipotecare-pignorare l'immobile, l'auto, i conti correnti, lo stipendio e chi sa cos'altro dal braccio armato della riscossione".

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di Redazione
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