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Nomadi, Santori: da gruppo PDL punti fermi per superare emergenza


Nomadi, Santori: da gruppo PDL punti fermi per superare emergenza
11/03/2011, 16:03

“Siamo convinti che l’azione dell’amministrazione capitolina, alla luce dell’assemblea straordinaria sull’emergenza nomadi, proseguirà senza ostacoli per dare risposte definitive ai territori ove l’esasperazione dei residenti è alta - lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale che, insieme al gruppo del Pdl, ha presentato all’assemblea capitolina un ordine del giorno contenente un elenco di punti fermi sulla questione nomadi. “L’ approvazione di tale documento da parte dell’organo sovrano della città testimonia una presa di posizione decisa che rispolvera gli impegni assunti dalla maggioranza sin dall’inizio del suo mandato, che dovranno essere rispettati per rilanciare il Piano Nomadi”.

“Tutela delle aree verdi e dei terreni incolti, sia di proprietà pubblica che privata, interventi di sgombero degli insediamenti abusivi più veloci, immediata recinzione dei terreni oggetto di sgombero, puntuale controllo dei terreni sgomberati grazie al potenziamento del nucleo preposto, sospensione delle licenze per i rottamatori che sostengono il mercato abusivo dei materiali ferrosi da parte dei nomadi e rispetto dell’obbligo di scolarizzazione. Queste sono alcune delle richieste contenute nell’ordine del giorno approvato che impegna il Sindaco di Roma a stabilire un numero chiuso di nomadi e rom nella città di Roma in base alla reale capacità di assorbimento del territorio – continua Santori, che esprime apprezzamento nei riguardi del primo cittadino, il quale ha richiesto con forza al Governo una legge di allontanamento coatto anche per i cittadini comunitari.

“Non si può continuare ad accogliere in maniera indiscriminata. Alla base dei requisiti deve esserci l’autosufficienza, ossia la capacità di mantenersi. Solo in questo modo chi ha diritto a permanere potrà godere dei beni e servizi pubblici e di una adeguata integrazione sociale. E’ necessario, altresì, dirimere lo strumento dell’assistenza alloggiativa temporanea, attualmente utilizzato in favore di coloro i quali vengono allontanati dalle aree abusivamente occupate, affinchè si possano destinare i costi sostenuti per tale assistenza in azioni utili per effettuare gli allontanamenti coatti dei comunitari che delinquono o non possiedono adeguati mezzi di sostentamento per permanere sul territorio capitolino” – conclude Santori.

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di Redazione
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