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Nomadi, Santori: espulsioni e rimpatri per scongiurare nuove tragedie


Nomadi, Santori: espulsioni e rimpatri per scongiurare nuove tragedie
10/02/2011, 16:02

"Dopo la giornata di lutto e le tante sterili polemiche è arrivato il momento di fare un bilancio. Appare quanto mai opportuna una verifica politica in merito alle strategie di intervento relative all’emergenza nomadi” – lo dichiara in una nota Fabrizio Santori (PdL), presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale.

“Pur comprendendo l’esigenza che alcuni provvedimenti sul governo della città prendano corpo in contesti circoscritti, appare tuttavia evidente che negli ultimi mesi sulla questione nomadi siano state assunte decisioni che percorrono linee politiche difformi dal programma elettorale e dalle linee programmatiche presentate nel 2008 in Consiglio Comunale – continua Santori – chiunque fa politica ascoltando il territorio sente forte il disagio di molti cittadini romani su come è stata gestita la questione nomadi e su come si intende affrontarla nel futuro, ricalcando cioè un modello dell’accoglienza per tutti: politica fallimentare già adottata dall’ex sindaco Veltroni”.

“E’ inutile proporre politiche dell’accoglienza che non rispondano alle reali possibilità della nostra città. E’ necessario procedere sul fronte delle espulsioni e dei rimpatri assistiti per chi commette reati o non è in grado di permanere nel territorio nazionale in quanto, non avendo una residenza né un lavoro, occupa abusivamente aree della Capitale. Anche e soprattutto l’Europa deve collaborare aiutando i paesi d’origine a gestire e finanziare programmi che consentano ai rom di rimanere nella loro patria a lavorare e mandare i propri figli a scuola, evitando che coloro che sono espulsi da altri paesi possano poi con facilità varcare altre frontiere e venire ad accamparsi in ogni dove, a discapito delle basilari regole di sicurezza, decoro e cura dei bambini, causa delle sventure che li colpiscono” - conclude Santori.

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di redazione
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