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Succede in due ospedali in Lombardia

Non ci sono soldi, niente acqua minerale ai pazienti in ospedale


Non ci sono soldi, niente acqua minerale ai pazienti in ospedale
20/09/2012, 15:41

CREMONA - D'ora in poi, se i pazienti ricoverati negli ospedali Santa Marta di Rivolta d'Adda e dell'ospedale Maggiore di Crema - entrambi in provincia di Cremona - vorranno bere, dovranno andarsi a comprare la bottiglietta d'acqua al distributore apposito. Niente più bottiglietta da mezzo litro ad accompagnare il pranzo o la cena, come era finora.
L'incredibile decisione dei due ospedali è stata causata dai continui tagli alla spesa sanitaria, decisi dal governo e dalla Regione. E non solo: niente più yogurth o marmellata a colazione; niente sale, olio, aceto e parmigiano a pranzo.
Ma anche gli altri ospedali stanno riducendo le spese. E a farne le spese sono ilavoratori con contratti precari, che uno dopo l'altro vengono fatti scadere e non rinnovati; oppure, negli ospedali privati, i lavoratori delle cooperative, che lavorano sempre meno, perchè sono sempre inferiori i soldi che si possono spendere. 

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di Antonio Rispoli
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