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Il tribunale respinge l'istanza per una sanzione non pagata

Non pagò una multa, libertà condizionata negata a Vallanzasca


Non pagò una multa, libertà condizionata negata a Vallanzasca
23/06/2010, 19:06

MILANO - Dopo 40 anni di detenzione già scontati, Renato Vallanzasca vede respinta dal tribunale di sorveglianza un' istanza per richiedere la libertà condizionata. Il motivo? Una semplice multa da 3000 euro non pagata in tempo. La sanzione pecunaria era stata decisa per il cumulo di diverse condanne ma non è mai stata onorata dall''ex leader della malavita milanese. Ad un passo da un regime decisamente più soft di dentenzione; con la libertà vigilata oramai quasi certa, il "bel Renè" si vede dunque beffato da un vizio procedurale che, come precisa il suo legale Alessandro Bonalume, non lo farà comunque desistere dal presentare una nuova istanza dopo aver provveduto a pagare l'ammenda, dovuta, si ricorda, ad un reato commesso molti anni fa.
Galvanizzato dalla probabile concessione da parte dei giudici della libertà condizionata, Vallanzasca aveva parlato ai cronisti dei suoi trascorsi criminali; sostenendo di essere decisamente cambiato rispetto ai tempi che furono:"Ho detto basta tanti anni fa, perché la 'mala' oggi non è più quella d’un tempo - aveva infatti dichiarato -. Chi mi conosce bene, come i magistrati e i poliziotti di un certa età, sa che sono cambiato".
L'allontanamento dalla grigia vita del penitenziario è però al momento rimandata anche se, per Bonalume, è solo questione di tempo prima che la richiesta venga accettata dal tribunale.

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di Redazione
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