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NON PIU' DIRITTO DI PAROLA PER TUTTI?


NON PIU' DIRITTO DI PAROLA PER TUTTI?
24/01/2008, 12:01

Interessante sentenza della Cassazione, la numero 3597/08, che – in apparente violazione delle norme costituzionali – ha affermato che il giornalista, sia pure conservando il suo diritto-dovere di informare, non ha l’obbligo di dare la parola a colui che abitualmente, per dare forza alle proprie argomentazioni offende o calunnia l’interlocutore. Questo perché in una ripresa televisiva in diretta non sempre il giornalista ha la possibilità di effettuare un controllo, seppur rapido, sulle intenzioni degli ospiti presenti, quando la fonte non è filtrata.

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di Antonio Rispoli
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