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Non Polizia ma manifestante a ferire Sindaco di Terni

Croce addosso agli agenti prima di verificare i fatti

Non Polizia ma manifestante a ferire Sindaco di Terni
06/06/2013, 15:21

TERNI - “Nel nostro Paese qualunque pretesto è buono per gettare la croce addosso alla Polizia, e lascia davvero esterrefatti la potenza del massacro mediatico che si riesce a scatenare prima ancora di verificare i fatti. Ormai si è attivato un meccanismo mentale preoccupante: ogni volta che si verificano scontri o disordini di piazza, la colpa è della Polizia. Un mero pregiudizio contro la Polizia che non trova mai riscontro nei fatti. Quanto avvenuto a Terni è vergognoso: dopo il grande coro di indignazione contro la Polizia sollevato da politici, sindacalisti, opinionisti di ogni genere, si scopre che a ferire il sindaco è stato un manifestante con un ombrello”. E’ quanto afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP –   il Sindacato Indipendente di Polizia, che prosegue: “Eppure nessuno chiede scusa, anzi si continua a raccontare la favola della Polizia violenta. Lo fanno persino rappresentanti istituzionali, come lo stesso sindaco e il presidente della Regione, che per il ruolo che ricoprono dovrebbero dimostrare maggiore responsabilità e senso delle istituzioni.                 La presidente Marini, addirittura, si rivolge al ministro dell’Interno chiedendogli di farsi ‘interprete della difficile situazione economica e sociale che vive il paese e anche la nostra regione’, come se la competenza sulle questioni sociali spettasse alla Polizia che, ricordiamo, non si occupa di fronteggiare la disoccupazione, bensì di garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. E i suoi compiti istituzionali la Polizia li svolge con grandissima professionalità ed estremo equilibrio: altrettanto non può dirsi di quei politici che anziché verificare serenamente quanto accade, si scatenano in feroci aggressioni verbali contro la Polizia, che finiscono per legittimare le continue aggressioni fisiche e le violenze che si verificano quotidianamente nelle strade e nelle piazze italiane. I Poliziotti diventano il bersaglio della gente esasperata dalla crisi, ma anche di teppisti e criminali che approfittano della rabbia sociale per dare sfogo alla loro violenza, eppure non registriamo mai dichiarazioni di condanna contro chi aggredisce le Forze dell’Ordine. Ai politici, evidentemente, fa comodo un capro espiatorio che si prenda le botte al posto loro”. “I ringraziamenti ed i complimenti – conclude Maccari – vanno all’Ispettorato Centrale del Dipartimento ed al suo Direttore Vulpiani, che nell’immediatezza si sono precipitati sul posto e con indagini rapide ed approfondite hanno ristabilito la verità dei fatti, dimostrando grazie anche ad un video, che ad aggredire il Sindaco è stato un manifestante e che come al solito la Polizia ha svolto regolarmente il suo compito di tutela dell'ordine pubblico e dei cittadini. Adesso chiedano tutti scusa”. 

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di Redazione
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