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La piccola era fuori pericolo

Nonno si uccide per rimorso, il cane aveva azzannato la nipote


Nonno si uccide per rimorso, il cane aveva azzannato la nipote
24/06/2010, 17:06

SANTA VITTORIA D'ALBA – Il rimorso per quanto accaduto alla nipotina, azzannata dal suo rottweiler, lo tormentava da settimane. Giorni di rabbia, angoscia, poi la decisione finale: quella di togliersi la vita. Così ieri mattina Giorgio Alessandria, un pensionato di 73 anni che abitava in provincia di Cuneo, intorno alle 6.30 si è lanciato nel vuoto. A ritrovarlo, secondo quanto riferito dagli inquirenti, sarebbero stati gli stessi familiari.
L'anziano non ha lasciato biglietti, ma più volte aveva esternato il suo dolore per quanto accaduto alla sua nipote più piccola, di 5 anni, morsa dal cane in seguito ad una distrazione. Il rottweiler era tenuto con tutti i riguardi e l'anziano lo liberava solo quando nel cortile della villetta di famiglia, a Cinzano di Santa Vittoria d'Alba, non c'era nessuno. Quel giorno, però, tutte le attenzioni del caso non sono bastate ad evitare che la nipotina uscisse in cortile all'insaputa dei nonni. Un attimo e il cane ha azzannato la piccola alla testa. Poi la corsa in ospedale, prima ad Alba e poi ad Alessandria, dove è stata sottoposta a intervento chirurgico. Quindi il ritorno a casa, in condizioni buone, con la certezza che quell'incidente non avrebbe lasciato segni indelebili sulla piccola. Un epilogo che poteva concludersi in tutt’altro modo, insomma, ma evidentemente nemmeno la certezza della guarigione ha lenito il rimorso del nonno, che ieri si è tolto la vita.

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di Ornella d'Anna
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