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L'intero paese è sotto choc

Norvegia: bomba ad Oslo, strage a Utoya

Rafforzati i controlli alle frontiere

Norvegia: bomba ad Oslo, strage a Utoya
22/07/2011, 21:07

NORVEGIA - Norvegia sotto attacco: una bomba è esplosa ad Oslo provocando sette morti e 15 feriti e degli spari hanno colpito i giovani laburisti radunati sull'isolotto di Utøya. Le azioni sarebbero state rivendicate dai Sostenitori della Jihad globale, un gruppo jihadista finora sconosciuto che hanno ricollegato gli attacchi alla pubblicazione delle vignette di Maometto. L'intero paese è sotto choc, i media locali trasmettono senza sosta le immagini della devastazione. Ma andiamo per ordine.
La tranquillità ad Oslo viene sconvolta quando l’orologio segna le 15.26, l’esplosione avviene poco distante dall’ufficio del primo ministro (non in quell’edificio all’ora dell’attacco) e vicino alla sede del più grande tabloid norvegese, VG. Lo scoppio ha mandato in frantumi le finestre di tutte le costruzioni della zona. Molte anche le persone rimaste intrappolate negli edifici colpiti dall'esplosione.

Due ore dopo l'attentato, poi, la sparatoria sull'isola di Utøya, nei pressi della capitale in cui era in corso un meeting di oltre cinquecento giovani laburisti, il partito del premier Jens Stoltenberg, la cui presenza era stata annunciata per domani. Testimoni hanno riferito di spari sulla folla da parte di un falso poliziotto, che poi è stato catturato. Diverse sono state le persone che hanno cercato di mettersi in salvo nuotando verso la terraferma. Per la polizia la sparatoria è collegata all'esplosione che ha devastato il centro della capitale. Le forze dell’ordine hanno ordinato  l'evacuazione non solo di alcune zone del centro della capitale, tra le quali l'area attorno alla sede della televisione TV2 e del quartiere governativo in cui è avvenuta l'esplosione, ma anche della stazione ferroviaria. Squadre di artificieri sono immediatamente entrati in azione per cercare altri ordigni esplosivi. Continue, inoltre, da parte della polizia le esortazioni alla popolazione affinché abbandonino il centro di Oslo. Si ipotizza che l'esplosione sia stata provocata da una autobomba. Un ufficiale ha riferito, infatti,  che stando alle immagini delle telecamere di sorveglianza una grande automobile è stata vista passare nel quartiere del governo pochi istanti prima dell’esplosione.

Il primo ministro norvegese Jens Stoltenberg ha definito la situazione grave, specificando di essere sano e salvo così come tutti i ministri del suo governo, ma su consiglio della polizia, di non poter dire dove si trovi al momento. E considerando quanto accaduto, la Norvegia ha deciso di rafforzare i controlli alle frontiere applicando la norma che permette la sospensione della libera circolazione prevista dagli accordi Schengen ai quali la Norvegia aderisce anche se non fa parte dell'Unione europea.

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di Rossella Marino
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