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Ma i proprietari intendono opporsi legalmente all'iniziativa

NoTav: alle 9 è cominciata la chiamata per gli espropri


NoTav: alle 9 è cominciata la chiamata per gli espropri
11/04/2012, 10:04

CHIOMONTE (TORINO) - E' cominciata questa mattina, davanti alla centrale elettrica di Chiomonte, in provincia di Torino, la chiamata dei proprietari dei terreni di cui dovrà essere fatto l'esproprio per i lavori connessi alla NoTav. La procedura è semplice: verranno chiamati a gruppi all'interno della zona "protetta", dove potranno entrare con un avvocato e un perito. Qui dovranno riconoscere la loro proprietà su una mappa catastale e ci sarà l'eventuale accordo sul prezzo.
Un accordo che in realtà non ci sarà. Infatti i proprietari, che in alcuni casi non possono accedere da settimane ai loro terreni, appartengono quasi tutti al movimento NoTav e contestano fortemente sia l'opera che il metodo utilizzato, contestando in particolare l'illeggittimità del loro modo di agire. Tra i proprietari che oggi dovrebbero esere chiamati c'è anche Luca Abba', l'attivista che rischiò la vita, salendo su un traliccio dell'Enel e rimanendo fulminato, prima di cadere da un'altezza di diversi metri. E' ancora in ospedale e quindi ha delegato un altro dei leader dei NoTav, Alberto Perino.
Intanto c'è una manifestazione anche sull'autostrada per Bardonecchia. Sono per lo più studenti, che hanno bloccato l'autostradaammucchiando masserizie. Un'altra manifestazione si sta organizzando all'esterno della zona recintata del cosiddetto "cantiere" della Tav.

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di Antonio Rispoli
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