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Il sacerdote aveva chiesto un periodo di distacco

Novara, abusi su minori. Arresto prete pedofilo


Nella foto don Marco Rasia
Nella foto don Marco Rasia
14/04/2013, 21:27

Ancora un episodio di pedofilia che vede protagonisti i sacerdoti. Questa volta, a finire in carcere è don Marco Rasia, 44 anni, coadiutore della parrocchia di Omegna (Verbania). Il sacerdote, arrestato con l’accusa di pedofilia, avrebbe commesso – secondo quanto l'accusa formulata dalla Procura di Novara - abusi sessuali su minori quando prestava servizio nella parrocchia di Castelletto Ticino. L'arresto è stato eseguito dalla squadra mobile di Novara sabato mattina, ma è stato reso noto soltanto domenica.
Don Marco  è stato ordinato sacerdote nel lontano 1997 e aveva prestato servizio nella parrocchia di Castelletto Ticino sino al 2009. Ancora da accertare se vi siano o meno altri episodi di abusi su minori verificati anche a Omegna. Di recente don Marco aveva chiesto e ottenuto dal vescovo, monsignor Franco Giulio Brambilla, un periodo di distacco dagli impegni pastorali. La decisione del vescovo, precisa la diocesi in una nota, “era motivata da elementi per i quali non era possibile prevedere i successivi sviluppi”.
“Sorpresa, sgomento e tristezza, dopo aver appreso per via ufficiale la notizia del provvedimento di custodia cautelare emesso nei confronti del sacerdote don Marco Rasia”. È quanto diffonde attraverso una nota la diocesi di Novara, cui fa capo la parrocchia di Omegna. “In attesa di prendere esatta conoscenza delle imputazioni addebitate a don Rasia, la diocesi esprime profonda fiducia nell'operato della magistratura inquirente e attende gli sviluppi della vicenda, garantendo massima trasparenza nei confronti della comunità civile ed ecclesiale”, si evince ancora dalla nota. 

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di Erika Noschese
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