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Ancora un'applicazione di un'ordinanza xenofoba

Novara: multata di 500 euro perchè indossa il burqa


Novara: multata di 500 euro perchè indossa il burqa
03/05/2010, 14:05

NOVARA - Ancora una volta la xenofobia leghista colpisce, ed ancora una volta colpisce i deboli e gli indifesi; in questo caso le donne. E così a Novara una donna è stata fermata dai Carabinieri e multata di 500 euro, in ossequio di una ordinanza del sindaco leghista Massimo Giordano. La colpa di questa donna: essere musulmana, indossare il burqa ed essere passata davanti ad un ufficio pubblico, in questo caso un ufficio postale. Un insieme di circostanze considerato talmente pericoloso, dal sindaco leghista, da doverlo sanzionare con il massimo possibile che la legge concede ai sindaci. Ma Giordano difende il suo provvedimento: "L'applicazione di questa ordinanza è l'unico modo a nostra disposizione per ovviare a comportamenti che rendono ancora più complesso il già difficile percorso d'integrazione. Con questa sanzione si passa dal provvedimento assunto all'inizio dell'anno con finalità di dissuasione all'applicazione concreta dell'ordinanza, sintomo che c'è ancora qualcuno che non vuole capire che la nostra comunità novarese non accetta e non vuole che si vada in giro in burqa. È chiaro che mi auspicavo che non sarebbe stato necessario passare all'esecutività del testo e che il buon senso di tutti avrebbe garantito una convivenza più tranquilla. Mi spiace che non risulti già chiaro a tutti come l'aver indosso un abito che non consente il riconoscimento personale può essere tollerato tra le mura di casa, non nei luoghi pubblici, nelle scuole, in pullman o negli uffici postali".
Inutile dire che si tratta delle note farneticazioni nazi-leghiste e xenofobe, che dimostrano solo una profonda ignoranza dell'Islam e di cosa significa questa sanzione. Semplicemente di costringere le donne islamiche a stare chiuse in casa tappate, dalla mattina alla sera. E questa è integrazione? O è una privazione delle libertà?

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di Antonio Rispoli
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