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Le espone anche il parroco, la via centrale tappezzata

Novellara: dopo il divieto, le bandiere sul referendum raddoppiano


Novellara: dopo il divieto, le bandiere sul referendum raddoppiano
21/05/2011, 17:05

NOVELLARA (REGGIO EMILIA) - Alla fine anche il Sindaco si è dovuto arrendere: ai vigili urbani di Novellara, in provincia di Reggio Emilia, è stato detto di lasciare al loro posto le migliaia di bandiere per il referendum che ormai pendono a quasi ogni balcone della città. La denuncia della consigliera del Pdl Cristina Fantinati, che ne aveva chiesto la rimozione, in quanto pubblicità referendaria fuori dagli spazi consentiti, è diventata inattuabile. Se si attraversa la via centrale di Novellara, via Roma, si vedono bandiere da tutte le parti. Ironia della sorte, in quella via c'è anche la sede del Pdl, che ora si trova praticamente circondata da questo mare di bandiere.
E non solo i balconi, anche molti bar o altri esercizi commerciali la espongono. Anche davanti all'oratorio Cristo Re di Novellara ne è esposta una, con lo striscione: "Acqua dono di Dio, bene comune, diritto di tutti". Lo stesso davanti al Centro Missionario, che affianca anche una bandiera dove si invita a votare sì anche al referendum sul nucleare.
Insomma, se l'intenzione della Fantinati era di far calare un velo di silenzio sulla vicenda, ha ottenuto esattamente il risultato opposto.

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di Antonio Rispoli
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