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Auto travolte e persone intrappolate nelle stesse

Nubifragio a Catania, Palazzo dei Chierici allagato


Nubifragio a Catania, Palazzo dei Chierici allagato
21/02/2013, 18:13

CATANIA – Tanti disagi e molto caos a Catania, a causa del naufragio che ha travolto la città. Palazzo dei Chierici è completamente allagato, così come il municipio. Ma non è tutto: quasi una ventina le auto e le moto che sono state trascinate dall’acqua. Gravi disagi anche a Piazza Duomo dove tavolini e sedie sono stati spazzati via dalla furia dell’acqua che ha attraversato via Etnea come un torrente. Centinaia le richieste di interventi al centralino dei vigili del fuoco.
Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, impegnati a soccorrere gli automobilisti intrappolati nelle loro auto, soprattutto nel quartiere di San Giovanni Galermo e nei paesi di Mascalucia e Gravina di Catania. Il fiume d'acqua che si è riversato nella centrale via Etnea a Catania è dovuto non soltanto al nubifragio sulla città, ma anche al deflusso dell'acqua caduta nei paesi alle pendici dell'Etna. Il Comune ha attivato il sistema di Protezione civile, ma sottolinea di "non avere ricevuto alcuna segnalazione di allerta meteo" sull'evento.
Intanto, la Protezione civile regionale, guidata dall'assessore Edoardo Cosenza, comunica che a partire da domani pomeriggio la Campania sarà interessata da forti precipitazioni che potranno anche assumere carattere di rovescio o temporale. La Sala operativa della Protezione civile regionale, a seguito delle elaborazioni meteo del Centro Funzionale, ha emesso l'avviso di criticità idrogeologica dalle 12 di domani e per le successive 24 ore. Si raccomanda alle autorità competenti di monitorare la tenuta del reticolo idrografico e dei corsi d'acqua, al fine di prevenire criticità di carattere idrogeologico ed idraulico, anche attraverso la chiusura delle strade ad eventuale rischio. Nei prossimi giorni permarranno diffuse condizioni di instabilità su tutta la regione, con alternarsi di precipitazioni temporalesche e intervalli di durata limitata.

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di Erika Noschese
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