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Operaio Enel morto asfissiato secondo l'autopsia

Nubifragio in Toscana, sale a 4 il numero delle vittime

Domani riaprono le scuole a Siena e provincia

Nubifragio in Toscana, sale a 4 il numero delle vittime
13/11/2012, 19:02

SIENA – Sale a quattro il numero delle vittime del maltempo in Toscana. Nelle ultime ore si fa la conta delle persone scomparse o disperse. Intanto un dettaglio agghiacciante: uno dei tre dipendenti dell'Enel morti nell'auto precipitata nel crollo del ponte sul fiume Albegna ieri sera non è morto subito ma, rimasto imprigionato nell'abitacolo, è stato asfissiato dal fango trascinato dalla piena. E’ quanto emerso dall'autopsia disposta dalla procura di Grosseto. Sono comunque continuate durante la notte e sono ancora in corso le operazioni a cura del sistema di protezione civile per mettere in sicurezza le aree della provincia di Siena maggiormente colpite dal maltempo, che ha comportato lo stato di piena e l'esondazione di alcuni corsi d'acqua, rotture di argini, frane e smottamenti. Gli interventi vedono impegnata la Sala operativa della Protezione civile istituita presso la Provincia di Siena, coordinata da Provincia e Prefettura, con forze di Polizia, Vigili del Fuoco e numerose associazioni di volontariato. L'area maggiormente interessata è la Valdichiana, nella zona compresa fra Sinalunga, Chiusi e Montepulciano. In Amiata la situazione è in via di miglioramento. L'arresto temporaneo delle precipitazioni sta agevolando le operazioni di soccorso e la riapertura di alcune strade chiuse alla viabilità nella giornata di ieri. Domani, mercoledì 14 novembre, le scuole di ogni ordine e grado saranno aperte regolarmente in tutti i Comuni colpiti dal maltempo. Il vicepresidente e assessore alla Protezione civile della Provincia di Siena, Alessandro Pinciani, sta monitorando costantemente la situazione nelle zone maggiormente colpite, anche con sopralluoghi, accompagnato dal responsabile della Protezione civile, Davide Casini, dal comandante della Polizia provinciale, Marco Ceccanti e dal coordinatore del volontariato di Protezione civile, Iuri Gorelli. A ogni persona coinvolta nelle operazioni di soccorso va il ringraziamento del presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini. Allerta. Nel pomeriggio di oggi la Regione Toscana, tramite la Sala operativa unificata della Protezione civile, ha emesso una nuova allerta meteo valida fino alle ore 8 di domani, mercoledì 14 novembre, con criticità moderata per l'area della Chiana. Ad Abbadia San Salvatore, la situazione sta tornando alla normalità. Il livello dell'acqua del laghetto Verde della Gora e del laghetto Muraglione sono scesi e sono in corso le operazioni di ripulitura delle strade. Le ordinanze emesse ieri in via precauzionale dal sindaco Lorenzo Avanzati sono state revocate: le famiglie evacuate hanno fatto ritorno nelle loro abitazioni da questa mattina e le scuole riprenderanno la normale attività didattica da domani. A Sinalunga, il livello del torrente Foenna sta lentamente scendendo ed è stata riparata la falla aperta ieri per scongiurare l'esondazione e mettere in sicurezza i centri abitati. Idrovore sono state richieste anche per migliorare la situazione di Montepulciano Stazione, Montallese, Chiusi e Sinalunga, zone dove la situazione rimane difficile dopo gli allagamenti di ieri. A Chiusi il torrente Gragnano ha rotto l'argine 150 metri a valle del ponte sulla Sp326 ed è in corso l'intervento di ripristino. Da registrare, nelle ultime ore, la rottura dell'argine del torrente Tresa in Alta Val di Paglia, che ha provocato allagamenti a Chiusi Scalo e dove inizierà presto l'intervento di ripristino da parte del Consorzio di bonifica competente. La viabilità su alcune strade provinciali interessate ieri da limitazioni sta tornando lentamente alla normalità, mentre alcuni tratti sono ancora chiusi o in via di riapertura. Sono state riaperte la Sp 14, chiusa ieri per la tracimazione del fiume Orcia; la Sp326 di Rapolano, da Montallese alla località Quattro Poderi fino alla Croce. Circolazione ridotta, a senso unico alternato, sulla Sp 18/d del Monte Amiata per una frana, mentre tutte le altre strade in Amiata sono percorribili. Rimangono chiuse la Sp 146, nel tratto tra Chianciano e Montepulciano, dove oggi è iniziato l'intervento di ripristino di una frana per cercare di riaprire l'arteria nella giornata di domani. Sulla Sp 326 di Rapolano, la circolazione sta tornando alla normalità dopo gli interventi tra il Bivio la Croce e Montallese, nel Comune di Chiusi, e in località Tre Berte, nel Comune di Montepulciano, dove il torrente Salcheto aveva rotto l'argine. I due interventi hanno visto all'opera anche i tecnici della Provincia di Arezzo, che ha competenza sulla zona, coadiuvati dalla struttura di istituzioni e associazioni senesi. La Provincia di Siena raccomanda di moderare la velocità su tutte le strade interessate dagli eventi di piena, frane e smottamenti e invita ad adottare comportamenti volti alla massima prudenza per la possibile presenza di ristagni d'acqua e fango che potrebbero comportare problemi di aderenza alla strada. 

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di Valerio Esca
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