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Nucleare: previste in Italia 4 centrali in tre siti


Nucleare: previste in Italia 4 centrali in tre siti
06/10/2009, 09:10

L'ENEL ha annunciato ufficialmente i piani per la costruzione in Italia di centrali EPR (European Pressurized Reactor), in collaborazione con la sua omologa francese, la EDF. Le quattro centrali previste dovrebbero essere predisposte in tre siti: una al Nord (si parla di nuovo di Trino Vercellese), due al centro (pare si intenda resuscitare la centrale di Montalto di Castro o farle in Sardegna) e una al sud (Scanzano Jonico in Basilicata o la Sicilia orientale sembrano i posti favoriti). I lavori dovrebbero iniziare nel 2015 per la prima centrale, mentre le altre inizieranno a 18 mesi di distanza l'una dall'altra. E in questo già smentendo le parole del governo, che ha promesso che la costruzione sarebbe iniziata entro la fine della legislatura, quindi entro il 2013. I costi saranno elevatissimi: 4,5 miliardi di euro a centrale, con una produzione di energia elettrica relativamente bassa: circa il 20% in meno di una centrale a turbogas. L'ENEL però tranquillizza: le centrali EPR, anche se sono tecnologicamente obsolete, hanno sistemi di sicurezza detti "a quadrupla ridondanza" (cioè ogni strumento di sicurezza è ripetuto quattro volte, sicchè se se ne rompe uno, c'è un circuito simile che funziona al suo posto) e questo le rende assolutamente sicure. Certo, c'è il dettaglio che noi abbiamo ancora centinaia e centinaia di tonnellate di scorie radioattive di 25 e 30 anni fa che non sappiamo come smaltire. Ma questi sono dettagli.

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di Antonio Rispoli
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