Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Nulla osta venduti a clandestini a Mantova, la condanna di Criseo


Nulla osta venduti a clandestini a Mantova, la condanna di Criseo
02/02/2010, 17:02


MILANO - Chiedevano dai 6 ai 10 mila euro per un permesso di soggiorno, un vero giro d'affari che aveva come vittime soprattutto indiani e pachistani. L'operazione della Polizia si Stato ha portato all'arresto di 44 persone, italiani e non, in carcere ora per il reato di associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina. "E' risaputo come molti immigrati non abbiano scelta ma siano obbligati a piegarsi a questi ricatti pur di entrare nel nostro paese in maniera, regolare", commenta il responsabile regionale dell'Italia dei Diritti, Giuseppe Criseo.

Dopo mesi di indagini, i poliziotti hanno scoperto un mercato che permetteva di avere nulla osta per il lavoro stagionale o subordinato, attraverso false richiesti da imprenditori locali. Ma il sogno dell'Italia di questi lavoratori veniva infranto una volta giunti nel Belpaese, dove rimanevano nel loro stato di clandestinità. "Gli immigrati clandestini continuano ad essere sfruttati dagli imprenditori locali e da gente senza scrupoli che, facendo leva sui drammi vissuti da questa gente, lucravano questi disperati senza pietà", continua l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro.


Una vera e propria organizzazione che ha messo a segno una truffa in piena regola, aiutati dall'impossibilità di questa gente di protestare. "Gli immigrati sono ghettizzati e tenuti in nero, guai a ribellarsi - conclude Criseo -. E' sempre più difficile parlare di integrazione quando si scoprono questi fenomeni e la legalità viene di fatto impedita con leggi e comportamenti politici contrari ai diritti umani".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©