Cronaca / Soldi

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Metà della somma sono gli interessi di mora

Nullatenente, Equitalia vuole da lei 160 mila euro


Nullatenente, Equitalia vuole da lei 160 mila euro
19/09/2012, 11:49

BARI - Vicenda incredibile, quella capitata ad una signora di Bari. I fatti iniziano nel 2000, quando la donna viene condannata ad un anno di reclusione perchè in casa sua vengono trovate armi e droga (anche se probabilmente era stata messa lì dal marito, che infatti era stato condannato ad una pena molto più pesante). Alla condanna vengono aggiunte anche le spese processuali, che ammontano ad oltre 70 mila euro. Scontata la condanna, la donna divorzia e cerca di rifarsi una nuova vita, lavorando come parrucchiera a 450 euro al mese (infatti riceve il contributo comunale pari al 30% dell'affitto di casa) e andando a vivere in affitto. Ma oggi, dopo 12 anni dalla condanna, lo Stato si fa vivo. Vuole il pagamento delle spese processuali più interessi e more per i 12 anni trascorsi. Totale 155.848.94 euro. 
La donna si è rivolta ad un legale che ha annunciato si rivbolgerà al Garante dei contribuenti, per ottenere l'annullamento della cartella: dopo 10 anni i pagamenti allo Stato si presume siano stati fatti e non sono più esigibili. Resta tuttavia la vessazione del fatto: come si può pretendere che una persona che guadagna 450 euro al mese possa pagare una cifra così esorbitante? E soprattutto, perchè lo Stato ha aspettato 12 anni per farsi vivo? Solo per raddoppiare la cifra con mora ed interessi? 

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di Antonio Rispoli
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