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E' stato lanciato oggi dall'associazione "Speranzaallavoro"

Numero verde anticrisi, per prevenire suicidi e difficoltà

"Prevenire disagi che talvolta sfociano in gesti disperati"

Numero verde anticrisi, per prevenire suicidi e difficoltà
16/01/2013, 18:07

ROMA - Arriva un numero verde per aiutare imprenditori e lavoratori in difficoltà e prevenire disagi che talvolta sfociano in gesti disperati. E' stato lanciato oggi dall'associazione “Speranzaallavoro”, costituita dalla Filca-Cisl, da Adiconsum e dai familiari di alcuni suicidi a causa della crisi. Il numero 800507717 servirà a segnalare situazioni di difficoltà e di disagio legate alla sfera lavorativa ed economica; rompere il silenzio e spezzare la solitudine di imprenditori e lavoratori offrendo loro assistenza legale ed amministrativa ma anche sostegno psicologico, realizzato grazie alla collaborazione con il Psiop, l'Istituto di psicoterapia. “Speranzaallavoro - ha spiegato il vicepresidente Salvatore Scelfo, segretario nazionale della Filca - è impegnata su tutto il territorio nazionale per fornire supporto e assistenza a professionisti, imprenditori e lavoratori in difficoltà, per sostenere ed individuare risposte efficaci. Abbiamo scelto di impegnarci in prima linea per dare risposte concrete allo scoramento ed alla solitudine di tante persone”. “Quello che stiamo realizzando - ha aggiunto Ofelia Oliva, vicepresidente dell'associazione e segretario nazionale dell' Adiconsum - è una vera rete nazionale capace di costruire sinergie tra tutte le realtà coinvolte, a partire dal mondo sindacale e del consumo. Inoltre stiamo lavorando alla realizzazione di convenzioni nazionali e poi regionali con l' ordine degli avvocati, l'ordine dei commercialisti ma anche con gli uffici delle Entrate”. “Speranzaallavoro” è presieduta da Laura Tamiozzo, figlia di un imprenditore veneto suicida per la crisi ed è nata nell' aprile 2012 in seguito all'ondata di suicidi di imprenditori e lavoratori in difficoltà. Tra i problemi evidenziati dagli imprenditori che si sono rivolti all'associazione c’è quello del ritardo dei pagamenti da parte della Pubblica amministrazione per lavori già eseguiti: una vera piaga - sottolinea l' associazione - che mette in ginocchio aziende anche solide, visto che il ritardo medio è superiore ai sei mesi. 

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di Valerio Esca
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