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Il boss dei Casalesi pronto a pentirsi?

Nuoro: 6 ore di colloqui in carcere tra Grasso e Iovine


Nuoro: 6 ore di colloqui in carcere tra Grasso e Iovine
07/12/2010, 14:12

NUORO - E' stata una visita a sorpresa, quella che il Procuratore Antimafia Piero Grasso ha fatto lunedì al carcere di Nuoro, dove è detenuto Antonio Iovine, detto O' Ninno, boss dei Casalesi. Una visita molto lunga, durata 6 ore, meno i pochi minuti necessari perchè Iovine intervenisse come imputato in videoconferenza in un processo che si sta tenendo a Napoli per l'omicidio di "Enzuccio o' fuggiasco", uno degli ultimi stralci del processo Spartacus, dicendo che non era interessato a partecipare.
Inutile cercare indiscrezioni, visto che parliamo di un colloquio fatto faccia a faccia tra un boss dei Casalesi e il numero 1 dell'Antimafia, avvenuto per di più in un carcere di massima sicurezza. Anche l'avvocato difensore di Iovine, Paolo Caterino, ha detto di non saperne niente. Tuttavia appare insolita la durata della discussione: 6 ore sono troppe per un "non mi interessa parlare con lei". Il sospetto che si addensa è molto più semplice: Non è che Grasso voglia convincere Iovine a pentirsi? Dopo tutto, con le sue numerose condanne, il boss dei Casalesi ha cumulato una serie di restrizioni che vanno ben oltre la galera: isolamento diurno, divieto di ricevere libri, riviste e telefonate, pesanti limite persino alle visite con i familiari, come dimostrato dal fatto che nei giorni scorsi non è stato concesso il colloquio del boss con il figlio Oreste. Una situazione comunque difficile da sostenere, anche per un boss preparato a nascondersi in bunker di pochi metri cubi.
Naturalmente queste sono poco più che speculazioni, per ora. Nè ci sono conferme di un qualsivoglia genere. Tuttavia l'ipotesi appare interessante, sotto molti aspetti.

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di Antonio Rispoli
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