Cronaca / Nera

Condividi
Commenta

La Questura diffonde foto di cinque pregiudicati latitanti

Omicidio Romano, Manganelli convoca vertice al Viminale


.

Omicidio Romano, Manganelli convoca vertice al Viminale
20/10/2012, 12:56

NAPOLI – La sicurezza a Napoli. C’era questo oggi sul tavolo al Viminale per il vertice convocato dal capo della Polizia, Antonio Manganelli. L’omicidio di Pasquale Romano, vittima innocente di camorra, ha fatto alzare ancor di più la guardia alle forze dell’ordine.

“Bisogna chiudere il cerchio attorno ai boss emergenti della camorra”, ha chiesto a gran voce il capo della polizia. Si sta, ora, quantificando il rafforzamento degli uomini sul territorio.

E mentre da Roma ci si organizza per la cattura dei killer di Lino, così chiamavano Pasquale gli amici, a Napoli la Questura ed il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri forniscono le foto e i relativi dati anagrafici dei cinque pregiudicati latitanti che si ritiene abbiano un ruolo di rilievo nell’ ambito degli episodi criminosi della cosiddetta faida di Scampia. “Per ogni opportuna comunicazione -  recita il comunicato della questura -   i cittadini che intendano collaborare possono effettuare segnalazioni ai numeri di emergenza 112 e 113”.

Si tratta di tutti giovanissimi: Marco Di Lauro di 32 anni,  Mariano Abete e Mario Riccio entrambi di 21 anni, Rosario Guarino di 29 anni e  Antonio Mennetta di 27 anni.

Secondo gli inquirenti l'uomo che doveva morire al posto di Lino avrebbe un nome ed un volto: sarebbe stato un pregiudicato per droga, che somigliava in modo impressionante al giovane. Secondo alcune voci si tratta di un parente di Mario Perrotta, l'uomo ucciso una settimana prima perché si era rifornito della droga dai grossisti di Abbinante, tradendo quelli di Vanella Grassi. 

Commenta
di Redazione
Riproduzione riservata ©
Condividi
LE ALTRE FOTO.
Marco Di Lauro
Guarino Rosario
Abete Mariano
Mennetta Antonio
Riccio Mariano