Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Acquisiti i filmati delle telecamere di fronte all’edificio

Nuove ipostesi sul rogo al deposito di abiti


.

Nuove ipostesi sul rogo al deposito di abiti
19/01/2010, 13:01

 ERCOLANO – Continuano le indagini degli inquirenti sull’incendio che la scorsa settimana ha distrutto un deposito di pellame ed indumenti usati ad ercolano in via Consiglio. La polizia che sta indagando sulla vicenda, ha acquisito i filmati registrati dalle telecamere del cantiere dell’Università che si trova proprio di fronte all’edificio coinvolto nel rogo scoppiato intorno a mezzogiorno di venerdì scorso mentre all’interno del deposito si trovavano dipendenti e titolari dell’attività. Nonostante l’immediato interevento dei vigili del fuoco, si riuscì a domare l’incendio soltanto in serata, e le fiamme hanno dunque provocato danni per decine di migliaia di euro. Adesso le indagini degli investigatori spaziano a 360°. In un primo momento, infatti, si era ipotizzato, con una certa sicurezza, che il rogo si fosse sviluppato a seguito di un corto circuito. Circostanza confermata anche da alcune testimonianze raccolte immediatamente dopo l’incendio secondo le quali le fiamme si sarebbero originate da un quadro elettrico. In un secondo momento però, gli inquirenti avrebbero raccolto elementi tali da smentire questa ipotesi e mettere in discussione la prima ricostruzione dei fatti. A confermare questa tesi, anche i sopralluoghi effettuati dai vigili del fuoco che raccontano un’altra verità. Le relazioni dei pompieri intervenuti sul posto, infatti, non combacia con le testimonianze raccolte. Proprio per far luce su un episodio che assume sempre di più i contorni di un giallo, le indagini proseguono in tutte le direzioni. Adesso si spera che le immagini delle telecamere, la cui acquisizione è stata ordinata dalla Procura, possano fornire elementi utili per l’inchiesta e per la ricostruzione dell’esatta dinamica dei fatti.
In passato, i titolari dell’attività di via Consiglio, avevano denunciato un episodio simile: all’epoca però le fiamme furono subito domate e i danni furono minimi

Commenta Stampa
di Elisa Scarfogliero
Riproduzione riservata ©