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La pagina sui rifiuti registra ancora violenza

Nuovi scontri alla rotonda panoramica


Nuovi scontri alla rotonda panoramica
06/12/2010, 12:12

TERZIGNO- Non sono bastate  ai cittadini di Terzigno e Boscoreale le rassicurazioni del sindaco di Boscoreale Gennaro Langella che durante il consiglio comunale di venerdì aveva proposto in merito al controllo dei mezzi che sversano i rifiuti a cava Saril’istituzione di  un corpo volontario di “guardie ecologiche” che potesse  svolgere il servizio di salvaguardia del territorio e che,  in caso di incongruenze, avrebbero inviato alle autorità locali  una relazione per gli accertamenti da fare. E nemmeno il fatto che il primo cittadino, dopo un colloquio con i tecnici dell’Asìa, ha garantito la chiusura della discarica alla fine di maggio prossimo, e l’installazione a ridosso della cava di ulteriori due convoglitori-bruciatori oltre quello già esistente, per ridurre i fastidiosi miasmi. Infatti nella notte scorsa si sono verificati due nuovi eventi di aggressività.  Un ragazzo di Boscoreale, intento assieme ad un gruppo di manifestanti a controllare i mezzi che transitavano dalla rotatoria, è stato investito da un autocompattatore diretto alla Cava Sari arrivato a velocità sostenuta. Ferito il giovane è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Castellammare di Stabia ma è stato subito dimesso dopo i controlli del caso. Successivamente però gli autisti di due compattatori  sono stati aggrediti da un gruppetto di manifestanti. Gli autocompattatori della ditta "Amav" di Sant'Anastasia sono sbucati da una traversa laterale della rotonda panoramica che conduce alla discarica di Terzigno, seguendo un percorso diverso da quello concordato. I due autisti sono stati costretti a scendere. Hanno riportato contusioni guaribili in 3 e 7 giorni. Nella notte comunque a Terzigno hanno scaricato 16 compattatori su 20. Gli altri sono stati rimandati indietro perché dai mezzi fuoriusciva percolato. Ieri mattina, inoltre,  la Rete Comitati per la salvaguardia e la tutela del territorio, coadiuvati da una rappresentanza delle “Mamme Vulcaniche” a Torre Annunziata, nei pressi del Banco di Napoli, ha installato un gazebo per spiegare al popolo torrese la problematica della discarica e per informarla della manifestazione nazionale in preparazione per l’11 dicembre prossimo.

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di Simona Buonaura
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