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Nuovo appuntamento con "Il 900 a pedali", le passeggiate in bicicletta


Nuovo appuntamento con 'Il 900 a pedali', le passeggiate in bicicletta
25/05/2012, 11:05

Nuovo appuntamento con "Il 900 a pedali", le passeggiate in bicicletta - ideate dal Museo del Novecento in collaborazione con Storyville e Ciclobby - alla scoperta dei grandi progettisti del 900. Sabato 26 maggio visita agli edifici di Gio Ponti con l'architetto e ciclista Pierfrancesco Sacerdoti. Sabato 26 maggio, h. 16.00 partenza ingresso del Museo, via Marconi 1 Durata 2 ore circa, iscrizioni al desk Storyville al Museo, informazioni e prenotazioni: 02/43353522 Costo 12 euro (comprensivo di assicurazione FIAB) Ridotto per i possessori della card900 – 10 euro

In caso di pioggia l'evento verrà annullato. Itinerario:
1. Corso Italia 23 – Il complesso comprendente la sede della RAS (1956-1962) viene progettato in collaborazione dallo studio Ponti e da Piero Portaluppi su un vasto terreno tra corso Italia e via Santa Sofia. Il palazzo si caratterizza per il telaio strutturale a vista e per le superfici rivestite in granito rosso.

2. Via Dezza 49 – Si tratta di un piccolo condominio (1956-1957) che comprendeva in origine l’abitazione dello stesso Ponti. La facciata con riquadri colorati riflette la distribuzione interna, basata sulla fluidità degli spazi e su particolari soluzioni d’arredo, come le “finestre arredate” e le porte a soffietto Modernfold.

3. Via Giovio 41 – La chiesa di San Francesco al Fopponino (1961-63) fa parte di un più ampio complesso che comprende gli edifici parrocchiali e l’istituto delle Orsoline. la facciata della chiesa si distingue per il rivestimento in piastrelle di ceramica a punta di diamante e per le curiose aperture poligonali.

4. Via Randaccio 9 – È la prima casa di Gio Ponti per la sua famiglia (1925), progettata insieme a Emilio Lancia. Ha una pianta trapezoidale e l’aspetto di una villa. Le facciate si distinguono per la decorazione leggera e raffinata, di ispirazione classica, che consiste di cornici, riquadri, mensole, nicchie e obelischi.

5. Torre Littoria – Questa torre panoramica (108 m) viene realizzata nel 1933 per la prima Triennale milanese, in collaborazione con Cesare Chiodi ed Ettore Ferrari. La struttura è composta da un traliccio di tubi d’acciaio. Il coronamento comprendeva un ristorante, una terrazza panoramica e un faro sulla sommità.

6. Via Moscova 3, largo Donegani 2 – La sede della Montecatini (1936-1938) viene realizzata su progetto di Gio Ponti, Antonio Fornaroli ed Eugenio Soncini. I tre corpi di fabbrica disposti ad H si caratterizzano per la moderna levigatezza delle pareti in marmo cipollino, con infissi in lega leggera posati a filo facciata.

7. Corso Venezia 61, bastioni di Porta Venezia 1 – La casa e la torre Rasini (1933-1934) sono l’ultima opera del sodalizio Ponti-Lancia. Si attribuisce a Gio Ponti il corpo basso, rivestito in marmo bianco, mentre la torre in clinker sarebbe di Emilio Lancia. Sono di particolare interesse le terrazze e i pergolati ai piani alti.

8. Piazza Duca d’Aosta 3 – il grattacielo Pirelli (1956-1960) viene progettato dallo studio Ponti con la collaborazione di Giuseppe Valtolina, Egidio Dell’Orto, Arturo Danusso e Pier Luigi Nervi. L’edificio incarna il desiderio di modernità dell’industria milanese e sintetizza i concetti teorici elaborati da Ponti.

9. Via Pergolesi 25 – Il Palazzo Montedoria (1964-1970) è rappresentativo dell’ultimo periodo del lavoro di Gio Ponti. Questo edificio per uffici occupa un isolato triangolare e si caratterizza per i serramenti in alluminio a filo facciata e per il rivestimento in piastrelle di ceramica in varie tonalità di verde.

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di Redazione
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