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Scossa di magnitudo 4.5 stamattina alle 6:08

Nuovo sciame sismico nel Ravennate, avvertita scossa di magnitudo 4.5

Ingv: "Sisma non collegato a quello del Modenese"

Nuovo sciame sismico nel Ravennate, avvertita scossa di magnitudo 4.5
06/06/2012, 09:06

Ore 6:08 del mattino. La terra trema di nuovo, stavolta nel ravennate. La popolazione romagnola ha avvertito una forte scossa di terremoto, di magnitudo 4.5, in particolare nella provincia di Ravenna e nelle Marche. L'epicentro è stato individuato al largo della costa, le località di terra più vicine sono Alfonsine e Cervia. I carabinieri di Ravenna hanno riferito di non avere ricevuto segnalazioni di danni alla popolazione né danni materiali, così come asserito anche dalla Protezione Civile. La scossa di terremoto di magnitudo 4.5 e' stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in mare, al largo di Ravenna, ad una profondità di 25.6 km ed e' stata distintamente avvertita anche lungo la costa marchigiana, da Pesaro ad Ancona, e a Rimini che dista una cinquantina di chilometri da Ravenna. Subito dopo la scossa sui social network si e' scatenato il tam tam di notizie. Ma il terremoto e' stato avvertito lievemente anche nel Modenese, zona tra le più colpite dal sisma delle scorse settimane. A Modena, si è sentito per pochissimi secondi il tremolio del terreno così come nelle altre cittadine della provincia anche se, a quanto si e' appreso, nelle tendopoli come quella di Novi di Modena, non tutti si sono resi conto dell'eco della scossa ravennate. Il terremoto in Romagna, infatti, e' stato avvertito maggiormente all'interno delle case in muratura.
Non c'è collegamento fra il sisma di questa mattina avvenuto al largo di Ravenna e quello che ha colpito il modenese e in generale l'Emilia nei giorni scorsi, spiegano gli esperti. Il terremoto di questa, infatti, è stato generato da una faglia diversa rispetto a quelle responsabili dei sismi del 20 e del 29 maggio in Emilia, sebbene la struttura geologica interessata sia la stessa. Lo ha spiegato il funzionario di sala sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Francesco Mele. Anche questo terremoto, di magnitudo 4.5 e avvenuto in mare, e' legato all'attività del margine settentrionale dell'Appennino, sepolta sotto la Pianura Padana. ''E' stato generato - ha spiegato il sismologo - dalla struttura di Malalbergo-Ravenna, che costituisce l'estremità più orientale dell'arco di Ferrara'', ossia la struttura geologica all'origine dei terremoti delle scorse settimane nel ferrarese e nel modenese.
 

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di Veronica Riefolo
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